lunedì 29 dicembre 2008

29 dicembre - chiudere i battenti?

Mah se lo chiudessimo questo blog? personalmente mi sembra abbia esaurito la sua spinta. Io scrivo cose banali e tirate via. Allo stesso tempo mi pare che in fondo abbia svolto il suo ruolo. Pure le visite sono inevitabilmente scese. Quindi secondo me o si cambia o si muore. E personalmente sono contrario all'accanimento terapeutico. E poi non mi piacciono le cose che rimangono statiche, che non hanno una fine. Siamo quasi a duecento post e il 2008 va a chiudersi. Forse è bene che scriviamo la parola FINE. Magari ce ne saranno di nuovi. Si accettano proposte.

a presto

Giulio

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi pare una bella idea inventare qualcosa di nuovo per l'anno nuovo. E poi c'è faceboock (a me continua a non piacere), ci sono le mail, c'è il sito dell'asociazione...forse tutto è troppo. L'unica cosa che non vorrei è non avere più modo di sentirti/sentirci, ma anche io ho l'impressione che qui non si vada più avanti.
In attesa dell'anno nuovo ti abbraccio. Anna M.

laura freeman ha detto...

Caro Giulio,
Che bello leggere "che in fondo abbia svolto il suo ruolo". Mi sembra una BUONA notizia.
Devo confessare, però, che è stato un po' uno shock leggere la prima riga del tuo post quando sono venuta in visita stamattina. Riconosco la validità delle tue parole, capisco che forse oramai postare qui per te è diventato più un onere che una parte importante della tua giornata (e di questo ne sono MOLTO felice!) e mi rendo conto che le cose devono cambiare.
So tutto questo ma so anche che mi mancherà leggere i tuoi pensieri e rifletterci sopra, leggere i pensieri degli altri e rifletterci sopra.
Forse, come dice Anna, si potrebbe creare un posticino dove potremo ritrovarci sul sito di OperativaMente. Ma, secondo me, ci vuole sempre un leader, un punto focale - e capisco che tu abbia adesso tanti altri punti focali (e ne sono molto contenta!).
Nel caso tu decida di chiudere entro domani, approfitto per salutare e ringraziare te e tutti gli altri. E' stato un grande onore ed un grande piacere.
E, naturalmente, vi saluto con un GRANDE abbraccio.
laura
p.s. allora "le visite" le hai potuto vedere dopotutto! :)

Anonimo ha detto...

Purtroppo, e dico purtroppo perchè questo blog è stato importante, ci ha dato tanto,ha creato una sorta di legame davvero singolare tra persone sconosciute tra di loro, non posso non condividere il tuo pensiero.
E' vero, il blog ha svolto il suo ruolo e ormai direi che si trascina
per forza d'inerzia, solo pochi fedelissimi intervengono, ma ormai quasi per abitudine.
Mi,ci mancherà ma è giusto così, anche io come Anna non vorrei perdere i contatti, anche io come Anna non amo facebook,troveremo un luogo dove anche occasionalmente si ricreerà questa bella atmosfera di comune sentire, ma è anche vero che come punto focale anche tu hai il diritto di di sentirti alleggerito.
Bè con un po' di commozione saluto tutti , a tutti auguro il meglio per l'anno in arrivo, a te un grande abbraccio
Patrizia C.
sudido (saudade)

gianfranco ha detto...

BRUMPEN... mi dice il 'verifica parola', cioè B-rumpen, a segnalare che la cosa non si è rotta ma la si deve rompere per rifarla meglio. È evidente che il Nostro non ce la fa più e che lui per primo ha bisogno di nuovi stimoli. Credo sia giusto, credo sia un momento da salutare con gioia: vuol dire che il blog ha compiuto la sua missione e ha traghettato Giulio, e noi con lui, verso altre vette. La tristezza di rompere una consuetudine va accompagnata dalla felicità di constatare che Giulio progetta nuove cose, ha altre priorità che non siano la sua e la nostra introspezione. E ammiriamo anche il coraggio con cui dice basta e rifonda.
Di Facebook nulla so (e nulla voglio sapere, in un compiaciuto attacco di misoneismo): ma uno spazio nel sito dell'associazione forse sarebbe la formula più efficace, almeno come soluzione ponte.
Intanto abbraccio tutti, in attesa di rivederci a una cena.
Buon Anno
Gianfranco (il proffe)