Domani questo blog compie un anno!!!
Il primo anno di vita e quasi di morte (tiè corna e sonora grattata di palle)... il primo anno e ora che si fa? Oggi ero davanti all'ospedale mentre aspettavo di fare le analisi del sangue e curiosamente son finito a ingannar l'attesa davanti alla panchina che guardavo quando ero chiuso dentro. Non che questo voglia dire nulla, vuol dire solo che mi godevo il sole novembrino rasente e caldo al punto giusto.
Sono solo Giulio e nulla più e tale vorrei rimanere. Giulio che fa la sua associazione, sta con i suoi amici, pubblica il suo blog e ha le sue speranze e fa i suoi sbagli e che tira un monte di cazzate, quindi... a me il blog piace perché è il mio e mi fa stare con i miei amici e chi si sente invitato. E' un modo per tenere la porta di casa aperta aperta al mondo. A volte mi chiedo se non sono un po' supponente e noioso, io non voglio essere né l'uno né l'altro. Voglio viver bene farmi la mia vita e fare quello che mi piace, mi piace farmi la casa in Chianti, mi piace mangiare e bere bene, mi piace fare l'amore quando si può, mi piace stare con i miei amici e far finta per un attimo che tutto vada bene. Mi piace sentirmi protetto, a casa e mi piacerebbe che anche gli altri si sentissero così con me... Mi piace affezionarmi, mi piacerebbe fare una corsa e giocare a calcetto, mi piace viaggiare o almeno l'idea di farlo. Mi piace il sole, l'autunno e anche andare in moto. A volte mi piace pure perfino incazzarmi perché vuol dire che ancora hai la forza di indignarti e che in fondo in qualcosa ci credi... mi piace tutto questo ma non mi piace avere ragione. ah e mi piacciono anche le belle ragazze. E ne approfitto per togliermi pure un paio di cordiali vaffanculo: a quello stronzo che a Careggi parcheggia in doppia fila e doppia freccia e ci sta un ora e mi impedisce di uscire con la moto costringendomi a una assurda manovra frizione-freno per poi salire sul marciapiede e rischiare pure di ammazzare la vecchietta di turno... in secudis a quei pezzi di merda di amministratori che mettono i vigilini del traffico davanti all'ospedale pronti a farti la multa per venti metri di corsia preferenziale dell'autobus. Far la gabella su chi sta male lo trovo davvero schifoso... per quanto riguarda Obama, boh stiamo a vedere che fa, io personalmente rifuggo un po' dal culto della personalità però ha un bel valore simbolico. Un po' come i nostri candidati, no? Seee ti piacerebbe. Sogna Giulio sogna e prendi il sole sulla panchina...
un bacio
Giulio
lunedì 10 novembre 2008
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6 commenti:
Ciao, Giulio.
Bel post ... e stavo per fare un piccolo commento ... ma poi sono arrivata in fondo ... e allora ho capito che mi ci vorrà del tempo per organizzarmi le idee per cercare di convincerti che NON E' un "culto della personalità".
Per ora ti auguro risultati confortanti, sole invigorante, buone bevute e mangiate, buone sc...ate, ed altro ancora (ma gli amici buoni mi sembra che ci siano).
E saluto con il cuore Patrizia ... ci vediamo il 21!
un GRANDE abbraccio.
laura
Ciao Giulio, bello questo post...semplice, vero, sincero. Anche a me piacciono le cose che hai elecancato e se posso aggiungerne una...mi piace leggere il tuo blog! Un bacio, Laura Isotta
come non vuole dire nulla!Su quella panchina raggiunta dalla parte giusta del tuo corpo,giusta per la panchina in quanto tale,c'è per l'appunto tutto l'anno, già un anno!che tra alti e bassi, speranze attese e sofferenze è comunque passato e tu, Giulio ci sei e noi con te.
Io canto assieme a te questa "canzone" di desideri vitali,di riflessioni leggere e sono felice che tu sia nello stato d'animo che ti lascia godere del sole d'autunno, perchè so quanto sia terribile la sensazione di gelo che può assalirti anche nella più calda delle giornate.Un abbraccio stretto stretto
Patrizia C.
Mi sembra proprio che tu stia incominciando a volerti bene e che ciò ti riempia di soddisfazione. I dubbi poi è bene che vengano: si sta bene quando si mandano via o quando ci dicono che non c'è ragione farseli venire.
Alex, in un giorno di pioggia, raffreddato, epperciò senza nuoto, incazzato per il DL della Gelmini e lettore, per dovere d'ufficio, del Gorgia (la Gelmini però è peggio).
Anche io ho molta voglia di essere contenta: ci provo e perciò spesso anche ci riesco. Non importa se poi il prezzo da pagare è, a volte, toccare anche il fondo del dolore.
Un bacio Anna M.
Ciao Giulio,
mi sono ritrovata per caso nel tuo blog e ho cominciato a leggere...
non riesco più a smettere....
mi piace come scrivi, mi piacciono le cose che dici e come le dici...
Voglio solo dirti che ti sono vicina, che ti ho trovato e ti seguirò... un abbraccio Manuela
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