Son tornato. E stavolta son tornato per ritornare. Non per ripartire. Son tornato anche a Firenze e son tornato possibilmente per restare... non nel senso che adesso me ne sto bel bello qua e non dovrò tornare spesso a Milano, ma nel senso che è diverso l'approccio rispetto alle precedenti toccate e fughe. La differenza che c'è tra una boccata d'aria e l'idea di aggrapparsi a una zattera che ti riporti a riva. Difficile dire cos' è un ritorno, un ritorno lo sa solo chi lo vive o meglio spesso lo subisce. Forse è un ossimoro, una contraddizione. Allo stesso tempo improvviso eppure dilazionato. I tempi non collimano: quello che sei e quello che eri, il tuo sguardo diverso, e qualcosa di diverso intorno. Ciò che vorresti fare, tutto insieme magari. L'incertezza delle possibilità e la certezza che dovrai delle scelte. E' il viaggio passato a pensare a tutti quei volti che vuoi vedere e rivedere, conoscere e riconoscere. Ai progetti che hai. Il ritorno è tutto ed è sapere che sarà tutto diverso. Questo e anche la banalità di tante situazioni del quotidiano come una doccia o la tastiera sulla quale ora scrivo.
Oggi son palloso. Ma son tornato.
Via questo l'ho scritto appena tornato, ora scrivo un altro po' prima di andare a nanna perché qui nello studio ho accanto la finestra aperta che mi fa quel riscontro giusto giusto, quel venticello lieve che stai proprio bene. E che vi dico... boh son contento che la foto sia stata apprezzata. Che "tremate tremate le streghe son tornate". Che a parte tutto spero pian piano di poter incontrare tutti quanti. Oggi è stato bello quando son tornato ripensavo a tutte le persone che volevo vedere e mi sembrava di non finire più. C'è lui e poi lei e poi e poi... bello davvero. E ognuno conservava il suo posto e ognuno era tra le prime persone che volevo vedere. Questo ovviamente non è possibile, e mi è un po' un dolore non poter incontrar subito ciascuno. Non voglio far adunate perché poi vedo tutti insieme ma per veder tutti finisce che non sto con nessuno. Allora abbiate pazienza anche perché io, non so voi, preferisco vederci singolarmente, è un po'più intimo no? Lunedì comunque vado di nuovo su ma in fondo spero di aver un po'più di tempo per noi da ora in poi...
E ora lo giro io il coltello nella piaga. Con qualcuno di MILANO che voleva venire prima di ME a FIRENZE. E per giunta ha anche provato a prendermi per il culo sul MIO BLOG per questo... Ora io capisco tutto ma già un milanese che prende per il culo un fiorentino è un ossimoro. Tanto più su una cosa sacra come la sua città. Quindi cara Emanuela: leggimi pure stanotte mentre io son a dormire nel mio bel lettino candido di casa, che io nella mi' Firenze ci son già da oggi, e per giunta ci son pure nato e ci sto parecchio bene!Eh tu credevi davvero di venir qua prima di me? Oh grulla! Ma guarda un po' te 'sti milanesi! Stai un po'su a farti curar da loro e si credon per questo chissacché, ma roba da matti. Telefonami piuttosto quando arrivi va' che tanto il numero lo trovi in cartella clinica (e 'un mi dire che 'un tu c'hai l'accesso alle cartelle perché 'un ci credo manco a volere guarda!)... E ora pena poco (come dice la mi'nonna quando c'è da sbrigarsi a far qualcosa) che c'è da fare i prelievi delle 5!
A presto e "buonanotte"(vero?)
con affetto
G.J.B.
P.S. Sempre per Emanuala: pensa un po' che bischero che sono: oggi in un afflato di bontà (prima di leggere il blog) ero venuto pure a cercarti su in reparto per farti un saluto. Proprio bischero.
Oggi son palloso. Ma son tornato.
Via questo l'ho scritto appena tornato, ora scrivo un altro po' prima di andare a nanna perché qui nello studio ho accanto la finestra aperta che mi fa quel riscontro giusto giusto, quel venticello lieve che stai proprio bene. E che vi dico... boh son contento che la foto sia stata apprezzata. Che "tremate tremate le streghe son tornate". Che a parte tutto spero pian piano di poter incontrare tutti quanti. Oggi è stato bello quando son tornato ripensavo a tutte le persone che volevo vedere e mi sembrava di non finire più. C'è lui e poi lei e poi e poi... bello davvero. E ognuno conservava il suo posto e ognuno era tra le prime persone che volevo vedere. Questo ovviamente non è possibile, e mi è un po' un dolore non poter incontrar subito ciascuno. Non voglio far adunate perché poi vedo tutti insieme ma per veder tutti finisce che non sto con nessuno. Allora abbiate pazienza anche perché io, non so voi, preferisco vederci singolarmente, è un po'più intimo no? Lunedì comunque vado di nuovo su ma in fondo spero di aver un po'più di tempo per noi da ora in poi...
E ora lo giro io il coltello nella piaga. Con qualcuno di MILANO che voleva venire prima di ME a FIRENZE. E per giunta ha anche provato a prendermi per il culo sul MIO BLOG per questo... Ora io capisco tutto ma già un milanese che prende per il culo un fiorentino è un ossimoro. Tanto più su una cosa sacra come la sua città. Quindi cara Emanuela: leggimi pure stanotte mentre io son a dormire nel mio bel lettino candido di casa, che io nella mi' Firenze ci son già da oggi, e per giunta ci son pure nato e ci sto parecchio bene!Eh tu credevi davvero di venir qua prima di me? Oh grulla! Ma guarda un po' te 'sti milanesi! Stai un po'su a farti curar da loro e si credon per questo chissacché, ma roba da matti. Telefonami piuttosto quando arrivi va' che tanto il numero lo trovi in cartella clinica (e 'un mi dire che 'un tu c'hai l'accesso alle cartelle perché 'un ci credo manco a volere guarda!)... E ora pena poco (come dice la mi'nonna quando c'è da sbrigarsi a far qualcosa) che c'è da fare i prelievi delle 5!
A presto e "buonanotte"(vero?)
con affetto
G.J.B.
P.S. Sempre per Emanuala: pensa un po' che bischero che sono: oggi in un afflato di bontà (prima di leggere il blog) ero venuto pure a cercarti su in reparto per farti un saluto. Proprio bischero.
17 commenti:
Wow.
Due al prezzo di uno. E sei a Firenze.
"Boccata d'aria" non è l'espressione che avrei scelto io per descrivere l'essere a Firenze in questi giorni, ma tutto è relativo.
Quello che sei è quello che eri, più le scelte.
Ben tornato, bel bello.
E grazie per tutti i regali.
Sogni d'oro.
laura
Ben tornato: è ovvio! Ma fa tanto piacere!
Alex
Grade giulio sei tornato finalmente! e tornato per restare! Appena puoi si vanno a prendere le paste al re della foresta e si festeggia!
Eleonora
Buon ritorno Giulio! Sono davvero contento di leggere che stai molto meglio e che stai riprendendo piano piano la verve di un tempo! Anche se con questo caldo non so dove si stia meglio, se qui a Firenze o a Milano...di certo Firenze è sempre Firenze!!!
Un abbraccio grande spero ci si possa incontrare presto
Ciao Fede "il Lore"
Ben tornato, ben ritrovato, ben tutto.
Ma voglio essere sincera, mi sono quasi, anzi senza quasi commossa mentre leggevo sia la prima che la seconda parte, sei così bravo a trasmettere le tue sensazioni, i tuoi sentimenti e ancora una volta il sympatein è assolutamente coinvolgente.
Patrizia C.
Mentre stendevo il bucato in terrazzo ed il cielo era tutto grigio ho pensato "oh un sarà che quì bischero ci porta anche 'i fresco e un po' di pioggia?" Magari no, ma ci stiamo tutti più volentieri a Firenze, ora che ci sei anche tu. Baci Anna M.
Mi faceva piacere dirti che...ho letto di te e ho visto la tua foto.
Finalmente stai meglio, non sai che gioia grandissima sapere che pian piano stai riprendendo in mano la tua vita. Ti meriti solo il meglio d'ora in poi, te lo auguro di cuore e ti abbraccio forte.
Lorenza
ps: Commento meteo: a Milano sicuramente sarà caldissimo, ma anche Firenze non scherza, addirittura nel "mio Mugello", di giorno c'è il coprifuoco onde evitare sciogliersi strada facendo...abbi cura di te!!!
Tuj ci hai fatto un regalo ma anche Firenze ti ha fatto un bel regalo: oggi è stata una giornata un po' fuori del comune rispetto alle ultime 15. Coincidenza, causalità? Non importa: è un'occasione per godere di due cose insieme, un po' come se la sinistra fosse unita e vincesse le elezioni.
Alex
Immagino che in questi giorni fiorentini avrai di meglio da fare che leggere i nostri post, comunque ti avviso che domani partiamo per Casenatico.
Cesenatico??? dirai tu. Sì, andiamo a controllare come sta la mamma di C. che è in un pensionato di suore. (Suore? sì....).
Poi pensiamo di fare un passaggio in Trentino, ma di breve durata. Comunque ti leggeremo e ci faremo vivi.
Anche se questi giorni a casa ti sembreranno corti, tanto sai che non sono che un assaggio perciò spero che te li godrai in pieno.
Ciao, tanti baci e grazie per il fresco. Anna M.
Reduce insieme ad Anna da un giorno e mezzo di seminari sulla sinistra e le sue ferite, mi appresto ad andare a Cesenatico per vedere come sta la mamma. In Palazzo Vecchio la presenza non era scarsa, pensando al caldo e ai giorni, ma l'età prevalente era in sintonia col luogo. Il ricambio generazionale non è dietro l'angolo e la spinta propulsiva dei veterani risente degli acciacchi dell'età anagrafica e politica, con tutto il rispetto per chi si fa ancora il culo, invece di coltivare margherite. Qualcosa si muove, ma tutti sentiamo il bisogno di un'accelerazione per vedere inversioni di rotta. Invecchiando non si ha più pazienza, anche se sappiamo che le lotte dal basso solo lentamente si diffondono e emergono. Se a questo si aggiunge la notte dei lunghi coltelli in tutti i partitini sconfitti lo stomaco si contrae. Intanto ci godiamo le buone notizie del tuo pendolarismo in attesa che i rispettivi pendoli si sincronizzino. A presto, lungherellone, e poi aspetto lezioni di biliardo! Carlo
DALLA RUSSIA CON AMORE
Sono tornato anche io, non stò a fare filosofie sul mio rientro, ma anche se uno sta lontano da casa non per curersi il rientro è sempre piacevole, anche se in agenda mi sono ritrovato un fottio di cose da fare, naturalmente ho letto tutto ciò che avevi scritto sul blog in mia assenza, menomale non hai scritto tantissimo, naturalmente non ho avuto il tempo e penso proprio che non l'avrò mai, di leggere tutti i commenti. Ho apprezzato la nuova foto, sono contento che tu sia rientrato, Dio bono quante novità, ci sentiremo in seguito quando anche io avro smaltito tutti gli impegni che si sono accavallati, un forte abbraccio FRAM
Una domandina: ma non è che porti i mutandoni come il babbo del Troio?
i' proffe
(Oggi non son potuto venire: Sus. ha la febbre alta, penso per una frescata)
welcome back!!!
Ciao Giulio, "bentornato" si fa per dire, dato che io sono da un'altra parte... ancora per poco pero'! Mercoledi' torno in Italia, e spero che in mezzo a tutto questo casino (tuo e mio) riusciremo a trovare un momento per vederci. Per ora, goditi la tua Firenze (detto da una pisana adottiva... preoccupante!) e un abbraccio
Martina J.
caro Giulio, non so se sei di nuovo a Milano, ti mando comunque un saluto affettuoso (e la buonanotte, naturalmente) da una Firenze rinfrescata che risente ancora del tuo benefico ritorno.
Loretta M.
Prima tappa: Cesenatico. Caldo sì, ma anche mare piacevolmente pulito e freschetto (sebbene acque bassissime).L'accesso delle barche alla spiaggia è impedito da una barriera di scogli. Suocera ben sistemata e perfino di buon umore; ci è sembrato di rivivere.
Seconda tappa: Pergine Valsugana: Temporali rinfrescano l'aria e si alternano al sole. Compagnia di amici. Bagni nei laghi. Stiamo bene e ci rilassiamo, cosa non banale e molto apprezzata.
Ti pensiamo e vorremmo che anche tu potessi staccare un po'. Speriamo che tu l'abbia potuto fare nel soggiorno fiorentino e che presto ti si ripresenti l'occasione.
Domani forse ci muoviamo da qui, ma tanto ovunque c'è un internet point.
Un bacio Anna M.
Bentornato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho provato a chiamarti ma in genere riesco sempre a beccare con chiunque i momenti peggiori, tipo sotto la doccia o peggio, quindi fammi uno squillo quando ti va che ti richiamo, ho proprio voglia di sentirti (meglio ancora vederti)!
Un bacio!
Lore Cecchi
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