Ed eccolo il nostro eroe in tutto il suo splendore. La foto dai cui sopra è stata scattata il 2 luglio 2008 e mi presento a voi vestito nel modo in cui passo la maggior parte della giornata: ovvero con un'improbabile yukata (la vestaglietta) portatami da mio fratello anni or sono dal Giappone, gli occhiali semi-da-sole anche in casa perché mi dà noia la luce dello schermo del computer, e "Clara" la mia prima favolosa chitarra acustica (una eko ranger c6 se non ricordo male). Ovviamente io non so suonare, ma questi son dettagli, magari in questo tempo che son quassù se mi applico un po'qualcosa imparo. O almeno questo ho pensato al momento del folle acquisto. Non credo tuttavia che diventerò mai un grande chitarrista, però almeno saper strimpellar due note sarebbe carino. Riuscirò ad imparare senza scoraggiarmi prima? Con la musica ho sempre avuto un brutto rapporto... Chissà, stiamo a vedere, dalla mia ho un valente amico chitarrista che ha un bell'entusiasmo e mi vuole insegnare. Vorrà dire che io gli farò un corso di fotografia. Ma la vera sorpresa effettivamente è che per la prima volta ho messo come intestazione una foto del nuovo "me" e non una delle tante foto della Corsica (come son stato bene in Corsica). E un po' son cambiato però... Sì, sì, non so se si vede nella foto ma adesso son biondastro (o castano chiaro) e per altro sto pure cambiando gruppo sanguigno (quest'ultimo mutamento poi dalla foto traspare perfettamente)... un'esperienza mica da poco! Nei giorni passati ho cercato di vincere, con un certo successo, la desolazione di milano2. Prima con un bel pomeriggio di sole per i fatti miei a Milano città. Sottolineo per i fatti miei perché son abituato a vivere e muovermi sempre con qualcuno accanto che mi accompagna. E invece no, solo soletto per la prima volta da mesi ho messo piede in un negozio (mascherina ben calzata) e sono andato a comprare la chitarra e un paio di libri. Tra l'altro aveva piovuto la sera prima quindi ho approfittato del clima accettabile. Il giorno dopo mi son incontrato per una birretta con Paolo, studente di infermieristica al S.Raffale, con il quale avevo legato in reparto subito dopo il trapianto. Oggi mi son riposato e baloccato un po', ho anche fatto i miei primi due accordi... insomma vi faccio un po' l'elenco dei grandi avvenimenti che mi circondano. Giornate intense come vedete, mentre molti di voi si squagliano nel caldo irreale di Firenze, quando anche l'asfalto ribolle. Ciò nonostante mi manca la mia città e ancor di più i miei affetti, che ben varrebbero il caldo. Ma non so ancora quando potrò tornare. Per ora accontentiamoci di questi due giorni passati bene e speriamo di continuare e di vederci presto
un abbraccio, un bacio, quel che volete
G.J.B.
P.S. "E la parte di riflessione?" potrebbe chiedere qualche avido lettore (davvero almeno 10 persone che non mi conoscono personalmente mi leggono??? Mah... però mi fa piacere)... La parte di riflessione la lascio a Yukio Mishima la cui lettura è senza dubbio interessante.
"soltanto in anni recenti ho capito che basta praticare il kendo e brandire una spada di bambù per evadere, anche se per brevi istanti, dal pantano del nichilismo. Mi sono occorsi molti anni per poter comprendere che l'azione più semplice ha il potere di risanare dal morbo della letteratura..."
Yukio Mishima Lezioni spirituali per un giovane samurai
un abbraccio, un bacio, quel che volete
G.J.B.
P.S. "E la parte di riflessione?" potrebbe chiedere qualche avido lettore (davvero almeno 10 persone che non mi conoscono personalmente mi leggono??? Mah... però mi fa piacere)... La parte di riflessione la lascio a Yukio Mishima la cui lettura è senza dubbio interessante.
"soltanto in anni recenti ho capito che basta praticare il kendo e brandire una spada di bambù per evadere, anche se per brevi istanti, dal pantano del nichilismo. Mi sono occorsi molti anni per poter comprendere che l'azione più semplice ha il potere di risanare dal morbo della letteratura..."
Yukio Mishima Lezioni spirituali per un giovane samurai
11 commenti:
Eppur ti leggo....e sono per la precisione le 4.50 del mattino!!!
Fai te....
E per girare il coltello nella piaga ti comunico che venerdì,credo quindi domani...,me ne vo nella tua Firenze!!!Strz..Eh,Eh...devo portare i tuoi saluti a david? Ciao Emanuela
Salutami Paolo...che giri..
Ps:iscriviti su facebook.it potrebbe essere interessante
Comunque prima di Firenze ho un'altra notte!!!aHHHHAHaa
hmm sono felice di sentirti finalmente piu' sereno, anche se ancora un po' patito... e' come se ricominciassi a respirare. Io negli States ho finito il periodo di studio (solo tre settimane, ahime') e ora sto facendo i rituali giri di visita ai parenti... finalmente un po' di relax, mi si chiede solo di mangiare e dormire, mica male eh?
Imparala la chitarra, e' un bello strumento perche' ti da' soddisfazione quasi subito anche se sai solo strimpellare, un po' come il pianoforte. ;) Io al grido di "largo al nuovo!" sto imparando la danza del ventre... non ti permettere di ridere sai! Ti saluto, Martina J.
Ciao, Giulio!
La mia faccia quando ho cliccato su "Giulio e il suo mondo" oggi? Sicuramente ti avrebbe fatto sorridere, forse anche ridere. Un bel cambiamento questa foto un po' "Basic Instinct". Ma è una bella foto e fa tanto piacere vederti con tanti capelli e peli.
La riflessione l'hai fatto, comunque ... sulla differenza fra la solitudine e lo star da soli.
Mi è piaciuta molto anche la lezione sull'importanza dell'azione.
Grazie. E buona giornata.
un grande abbraccio
laura
Sei bellissimo, anche un po' sexy.
Buongiorno, a dopo. Anna M.
Che emozione aprire il blog e
vedere la nuova foto, sì sei bello
con quella nuova nuance su capelli,l'aria ispirata da musicista che "sente"gli occhialoni alla Celentano,la vestaglietta quasi uguale a quella che anni fa comprai per mio figlio.
La sensazione che trasmetti è di sollievo, il cuore mi si è allargato e alla nota sul gruppo sanguigno ho fatto una risata.Straordinaria eppure assolutamente umana e da me ben conosciuta la capacità di cambiare prospettiva di recuperare.Per lo spunto di riflessione: acuto ed opportuno (sei veramente un grande)l'azione intrapresa con piena consapevolezza e concentrazione ( Lo zen ed il tiro con l'arco - Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)libera la mente, la apre a prospettive diverse.E per concludere: grazie mi ero alzata svogliata, già accaldata stanca ancora prima di affrontare la giornata, mi hai dato nuove energie
Patrizia C.
Spaziare da neruda a mishima non è facile.. ora conosco qualcuno che riesce a farlo con facilità.
Un abbraccio.
jacopo
Che bello vederti ma la scusa della malattia per un cambio di look glamour e radicale potevi evitartela! Prima di tutto la vestaglia kimono ti ha dato alla testa poichè citi autori asiatici, poi i capelli biondi sono così per i colpi di sole e la foto con chitarra è la copertina del nuovo album che si chiamerà come il tuo gruppo sanguigno!
Folleggiamenti a parte, felice di vederti ma se puoi metti una foto mentre sorridi, questa è troppo da cantante maledetto! Come vedi mai abbandonare la speranza, la liberazione della Betancourt docet!
eleonora
Deve essere l'aria di Milano a fare scherzi ai capelli. E mi meraviglio che tu abbia già sette commmenti sette a quest'ora. Ma le tue aficionadas che fanno, oltre che le pensionate, le nonne e le zie? Naturalamente non tutte, ma parecchie di quelle che conosco io sì. Mi è piaciuta l'aggettivazione del caldo firoentino definito irreale. Questa è poesia: purtroppo è proprio reale, molto reale. A meno che io abbia le traveggole (prodotte dal caldo?), il termometro casalingo segna in questo momento 33° all'ombra.
A presto
Alex
le afecionados leggono appena arrivano al lavoro, scrivono se hanno un attimo,rileggono nella breve pausa del pranzo, riscrivono come adesso prima di andare nell'irreale caldo a fare commissioni di lavoro.
E a volte nella fretta trascurano la punteggiatura.
Un caldo abbraccio a tutti
Patrizia C.
Che fico!
io l'avevo detto che è un dandy!
la foto è da vero fighetto metropolitano.
Ma ti si vuol bene lo stesso, anche in versione Mishima.
il proffe
P.S. Sul caldo: ha ragione Alex, non è irreale, anzi rompe proprio i cosiddetti... (32 in camera a quest'ora)
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