Sono stanco di pensare solo a me stesso, sono stanco delle attenzioni che mi devono essere necessariamente riservate, sono stanco di tantissime altre cose. Stanchiamoci delle statue e dei letti di ospedale, stanchiamoci della sofferenza e delle canzoni che non ci piacciono, e forse pure di quelle che ci piacciono. Stanchiamoci di essere pure troppo presenti a sé stessi, di dover rispondere a quell'appello quotidiano che neanche a scuola e dedichiamoci per un attimo all'affiorare semplice di un sorriso, di un bacio che ancora non posso dare... stanchiamoci del nostro sentire, delle cene di gala alle quali in fondo ci piace andare, stanchiamoci un po' di tutto questo mondo, che là fuori, agitato pacatamente attende. Stanchiamoci delle nostre stesse parole, che il silenzio invada un po' i nostri occhi per lasciare spazio a ciò che deve crescere e fiorire. Lasciamo la matita spaziare sulla pagina bianca, poi posiamola, posiamo tutto per guardare altrove e per vedere meglio una volta ripresa, come la nostra percezione tridimensionale fosse forse solo un opinione e come quel rettangolo in cui abbiamo chiuso il foglio non possa che porre un limite.
E quale dimensione migliore se non posare per un attimo tutto, lasciarsi andare e cercare quegli occhi che ci stanno accanto, le stesse occhiaie e per una volta non son le tue, anche se si somiglian tanto. Nulla a consolare se non un buon sonno, di cui sembri averne sempre più bisogno.
Buonanotte e buon ascolto a tutti...
Giulio il Cipriota
lunedì 21 aprile 2008
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6 commenti:
Whew!
Comunque, è profondamente vero che dipendere dagli altri non è per i deboli. Neanche stare appeso ad un filo (o tanti fili).
Vorrei solo dire che non mi sembra che tu pensi solo a te stesso, ma capisco che tu possa pensarlo.
Buona notte anche a te ...
con grande ammirazione e gratitudine.
un abbraccio forte.
laura
Ora è mattina, spero che tu abbia riposato e che la giornata scorra via leggera e veloce. Ti abbraccio Anna M.
anche i guerrieri hanno bisogno di riposo,di una pausa , il vero coraggio è essere consapevoli dei rischi ed affrontarli pur con tanta paura dentro;guardare lontano, senza vedere, con in mano la penna,quante volte anche io l'ho fatto.Spero che il risveglio stamani sia stato leggero e il tuo anuìimo riposato, buona giornata caro Giulio
Patrizia C.
mi sono riletta le pagine indietro pensando che mi fosse sfuggito qualcosa ma non ho trovato quello che cercavo e quindi: domanda forse cretina perchè magari ci dovevo arrivare da sola , comunque: Giulio il cipriota , perchè?
Baci Patrizia C.
Ciao, Patrizia.
Mi permetto di rispondere per Giulio ... il suo donatore di midollo è cipriota. Lui ha cominciato a firmare così dal 16 aprile.
Grazie per avermi dato una scusa per salutarti ... cerco sempre i commenti tuoi e di Anna. Mi è molto piaciuto il tuo intervento del 17 aprile.
laura
ops, che figura, era così ovvia la risposta, non ci avevo pensato eppure lo sapevo del donatore cipriota, grazie Laura, con Anna parliamo a volte di te, entrambe speriamo di conoscerti prima o poi.
Giulio caro, come va? Vedi che meccanismi preziosi sei riuscito ad innescare,simpatie e germi di forse future amicizie.Buona giornata a te e ai tuoi globuli infanti.
Patrizia C.
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