venerdì 4 aprile 2008

4 aprile - novità

Vestito di chiaro, la barba ricresciuta così come i capelli mi iniziano a invadere di nuovo il mio volto. Adesso seduto a gambe incrociate sul letto, spalle alla porta, me ne sto quieto mentre ascolto la dolce bossanova di Joao Gilberto. Davanti a me le due finestre incastonate nel tenue verde ospedaliero di cui è dipinta la stanza lasciano intravedere un bel cielo azzurro. Lasciano intuire quel “fuori” che non mi appartiene ormai da diversi giorni. Ma mi sono organizzato, ogni giorno di più. Rosario camionista siciliano che mi ha tenuto compagnia in questi ultimi giorni se n'è finalmente andato. Dico finalmente non tanto per il fatto che fosse antipatico (si è visto ben peggio), ma quanto perché ha stazionato in queste stanze per due mesi e quindi immagino che per lui sia stata una liberazione. Degna di nota la sua abitudine di appoggiare i piedi sullo stesso piano sul quale mangiava... beh per quanto mi riguarda invece mi preoccupo di usare norme igeniche strettissime visto i rischi. Oggi ho disinfettato e pulito tutto quanto sta più spesso a contatto con le mie mani. Anche perché qui la sterilità e la pulizia lasciano leggermente a desiderare. Comunque non vi sono per il momento motivi di particolare ansia: sostanzialmente fino ad ora non ho avuto grosse complicazioni di sorta, ormai anche gli effetti dell'ultima chemioterapia sembrano essere andati a svanire ed eccomi dunque qui tranquillo in reparto. Sì, direi che gli ultimi giorni sono passati all'insegna di una tranquillità finalmente ritrovata e di una serenità della quale si sentiva francamente bisogno. Non vi sono momenti di particolare noia preso tra le letture, la visione di qualche film a sera e poi ogni tanto scrivo. Quando posso, specie a mattina visto che non è che si dorma molto, ascolto musica e cerco di rilassarmi. Di dormicchiare, magari immaginando di essere altrove tipo in una spiaggia di Bahia. Oppure guardo il cielo, spesso soleggiato e azzurro per fortuna e mi incanto dietro ai movimenti ipnotici delle gru che con i loro ganci che si muovono al vento costruendo e componendo velocemente proprio davanti alle mie finestre. La nota più dolente continua ad essere il cibo. Per il primo ormai sono abbonato al riso o alla pasta in bianco. Poiché sono sconditi peggio di tanto non possono essere... altre notizie? Le infermiere? Io preferisco le dottoresse o, ancor meglio le studentesse in tirocinio, ma queste sono altre storie. A parte tutto comunque il personale infermieristico mi sembra abbastanza attento. E come in tutte le situazioni, poiché l'Uomo è animale sociale, anche qui ci sono le antipatie e le simpatie... per le antipatie sono tutte concentrate su uno che avrebbe dovuto fare il sergente, la cui cortesia lascia quanto meno a desiderare. Per le simpatie vanno a Max (Massimiliano), infermiere novello mio coetaneo, preciso e appunto, ottima persona con la quale fare volentieri due battute, tanto che ci siamo riproposti di farci una birra insieme quando sarò fuori di qua... speriamo presto. Già. Oggi siamo al +7 ovvero è passata la prima settimana dall'infusione del nuovo midollo. È il periodo più critico (ho 200 Globuli Bianchi) ma si avvicina forse anche il momento di attecchimento per il quale ci possono volere dai +10 ai +17 giorni circa... Quindi insomma iniziamo a fare il tifo... o meglio continuiamo. Per altro vorrei apportare qualche modifica al blog a iniziare da quel che sarà il video (o meglio la canzone del giorno) giusto per condividere un po'di musica assieme, sempre che vi faccia piacere e che vi fidiate dei miei gusti... beh a presto insomma e continuiamo così...


G.J.B.


P.S. L'altro giorno, ho pure scitto un po'di tesi, ci credereste?

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Giulio! Sentire la serenità che si fa strada è un gran piacera per chi ti vuole bene....
Un abbraccio da Giovanni e Sandra.
Monza ti aspetta!!!!

Alessandro ha detto...

La primavera è sempre difficile ma vedere una schiarita fa sempre piacere: un anticipo di permanenza del bel tempo che fa tirare avanti. La notizia sulla tesi mi fa veramente tanto piacere. Personalmente, da quando ho iniziato il corso alla fine di febbraio a oggi (per fortuna sono quasi alla fine) non sono riuscito a scrivere un rigo. Mi sorge il sospetto che c'entri anche l'età: tutto ciò, ad ogni modo, significa che hai riacquistato "fiato" e "testa" e questa è la notizia più bella.
Alex

Anonimo ha detto...

FORZA GLOBULI BIANCHI!!!!! (e FORZA GIULIO, ovviamente)

Angelo C., tifoso

Anonimo ha detto...

Che sollievo! Altro umore, altro spirito; per un'attimo, alleggerita dalle tue parole, leggendo voracemente ed andando avanti con la mente ho immaginato che gru-uccelli dirottate dal loro percorso o abitat naturale (ormai non ci si meraviglia più di niente)volassero, zampe all'indietro collo lungo e teso, nel cielo di Milano, incorniciate dalla finestra della tua stanza.Potenza della capacità di cambiare sollevarsi e riprendere il cammino subito trasmessa dal tuo scritto.
Che differenza dall'immagine dell'avvoltoio della "leggenda dell'antico marinaio "comparsa assieme a quella del galeone con le vele nere.Ti abbraccio più forte che mai sperando di trovare lunedì notizie anche migliori
Patrizia C.

Anonimo ha detto...

Grandissime buone notizie Giulio! Forza globuli bianchi! Sono veramente contento di quello che hai scritto oggi e ancora più felice perchè sei riuscito a scrivere un pò di tesi! Continua così!

Ciao Fede "il Lore"

Anonimo ha detto...

Leggo il tuo bel post proprio nel momento in cui il cielo si è schiarito, dopo ventiquattr'ore di tuoni, pioggia e grigio. Quando sembra che tutto debba continuare com'è, poi all'improvviso migliora.
Aspetto la tua musica e intanto ti abbraccio. Anna M.

Anonimo ha detto...

Che bello Giulio!! Presto Tornerai!! Io e l'Alice ti pensiamo tutti i giorni. Un bacio.
Giulia Madiai

Anonimo ha detto...

Bravo Giulio.Ammiro la tua grande serenità.
Francesco

laura freeman ha detto...

Caro Giulio,
sono tornata a casa oggi dopo una giornata passata a Careggi (dove ogni volta che ho pensato "Uffà", ho pensato a te ed a tutte le volte che tu avrai avuto voglia di dire "uffà" o peggio ... e così ho potuto darmi una regolata!), e ho letto il tuo bel post (e la bella notizia dei peli che sono tornati!) e ho gioito, come ovviamente tutti i tuoi lettori. La liberazione ... la libertà - tanto agognata, tanto sofferta, tanto meritata - arriverà. Le tue (ormai TUE) globule bianche attecchiranno e si moltiplicheranno.
"non grosse complicazioni" è eloquente ... ibal che diventino sempre più piccole.
e ibal che tu dorma bene per qualche ora almeno.
un abbraccio grande.
laura

Anonimo ha detto...

Se potessi ti darei un po' dei miei globuli bianchi, che so grossi come talponi e non gli fa schifo niente.
k.

Piero ha detto...

Splendida l'immagine del galeone con le vele nere e lacere, per un costruttore di galeoni come me è un immagine che mi affascina, ma sopratutto colma di significati. Non ricordo se te l'avevo mai detto, ma quando costruivo il Bonty, naturalmente non vedovo l'ora di finirlo, quando però ero vicino alla fine, ho iniziato a ritardare e a perdere tempo, mi ero accorto che in quelle lunghe ore passate a costruirlo era come se gli avessi trasfuso parte della mia anima, ultimarlo per me aveva assunto il significato di una chiusura del periodo trascorso insieme e che anche se virtualmente il mio galeone ora era pronto a veleggiare da solo. Non è mia abitudine cercare di capire il significato delle cose che mi succedono o delle cose che non mi è dato di capire, ma se una cosa è piena di significati come la tua visione, questo si lo memorizzo. Sono contento che per ora dopo ever doppiato il capo tempestoso ti stia avviando verso una navigazione serena, non è forse quello per cui noi tutti abbiamo unito le nostre energie ? Un abbraccio

laura freeman ha detto...

p.s.
volevo anche ringraziarti per il link al ragazzo della luna. Bella musica, bell'idea.
laura

Anonimo ha detto...

Caro Giulio, è mattina (per me)presto, c'è un bel sole e sembra di nuovo primavera; spero che anche dalla tua finestra si abbioa la stessa sensazione. Penso ai tuoi globuli che di sicuro stanno facendo alacremente il loro lavoro e ti auguro che oggi sia una buona giornata, che ti capiti qualcosa di bello. Un bacio Anna M.

Anonimo ha detto...

Ciao Giulio!
Mi fa molto piacere apprendere buone nuove dal tuo blog.
Poi immaginarti vestito di bianco con la barba in crescita ha un sapore di rinascita quasi messianica..
Un salutone da via dell'Oriuolo!
Jacopo

Alessandro ha detto...

L'accenno finale alla tesi mi ha fatto venire in mente un cosa carina che ho saputo da un collega fededegno che l'ha saputo ecc. Allora pare che in una tesi di costume e moda vi sia un discorso riferito alla pecora (quell'animale che fa beeee), la quale, a detta dello/a scrivente (questo non lo so) d'inverno produce lana e d'estate cotone. Ho cercato qualche valida giustificazione razionale oltre l'ignoranza: non l'ho trovata. Però è divertente.
Alex

laura freeman ha detto...

Caro Giulio,
ri-scrivo perché ti ho ri-letto, perché ho letto i commenti dei tuoi sostenitori(alcuni commenti sono veramente divertenti e degni di te)e perché mi manchi.
Spero che la tua assenza sia dovuta al lavoro che fai per la tesi, o ad un'abbondanza di visitatori, o alla pigrizia pura ... a qualsiasi cosa, insomma, che non sia malessere o annessi e connessi.
Ti penso e ti abbraccio. IBAL in spades.
laura