E oggi invece no, oggi non ci si annoia... tra cattive notizie, cateteri e nuovi ospiti, tra uova, e venerdì santo oggi non ci annoia. Le cattive notizie non ve le sto a spiegare perché principalmente non riguardano il sottoscritto però vi posso dire che mi han messo un nuovo catetere perché il mio aveva fatto il suo tempo e iniziava a fare infezione...quindi, quindi eccomi con un nuovo coso che mette in comunicazione le mie vene con l'esterno... beh anestesia locale, una buona dose di paura e una bella sudata, qualche punto da togliere nei giorni prossimi venturi. Ora l'indolenzimento sta piano piano passando mentre la musica suona nelle mie orecchie per coprire la televisione che il mio compagno di stanza sta guardando. Sono da poco passate le nove di sera, l'ora non è così malinconica come potrebbe sembrare, trovo ben peggio quando cala la sera e il cielo si tinge di porpora, allora sì, quando ancora non han portato da mangiare o l'han portato da poco e l'odore non è dei migliori, come d'altronde l'appetito essendo le sei e mezza, sette. Allora sì che la malinconia scende e si posa sulle povere cose che caratterizzano le stanze d'ospedale. Tra bottiglie di plastica, e i libri sul comodino ci si avvolge in una nostalgia del giorno che finisce. Poi cala la notte e una nuova veste sembra posarsi sul reparto, una veste fatta di silenzi, di dottori di guardia, di una giornata che per fortuna per molti è finita poiché non è proprio bello stare in ospedale. E io sono qui preso tra la televisione e la musica ad ascoltare Guccini, che sembra confarsi particolarmente a questa giornata. Come dicevo ho anche un nuovo compagno di stanza che mi sembra abbastanza simpatico. Anche se non abbastanza da meritarsi un pezzo dell'uovo di cioccolata che mi è stato portato... già... arrivano anche qui. A parte tutto era anche buono ed è stata una delle poche note dolci della giornata, che comunque appunto sta volgendo al termine per lasciare lenta il posto al sonno e al sogno. Domani mi attende l'inizio di una nuova chemioterapia, l'ultima a quanto dice, cinque giorni, uno di riposo e poi il trapianto... e via... verso un nuovo midollo, una vita che spero finalmente lontana dagli ospedali. Volete sapere cosa mi manca? Mi mancano le stelle d'estate e, strano a dirsi, mi manca il mare. Curioso perché non sono mai stato un amante del mare... ma pure mi manca. Non certo di fare il bagno, ma quella tranquillità di certe sere d'estate, dove la malinconia porpora del tramonto non si fa sentire o è avvolta da un bicchiere di bianco frizzantino, che quel sole ti pare di poterlo bere, e sei là, la spiaggia vicina, i gabbiani e il rumore del mare... Non c'è quasi nessuno per le strade perché si stan facendo la doccia o si stan preparando per il dopo. E allora è bello non fare nulla, ma proprio nulla, se non fumare e bere quel vinello frizzantino famoso... so che son sogni da paziente ospdalizzato, ma tant'è, mi manca il mare e non me ne vergogno... mi manca lo sciaguattio delle onde e perché no? Forse anche il caldo, il sole e le belle ragazze... qualcos'altro? Forse è troppo, forse è solo un po' di pace... la auguro a tutti ma anche questo forse è un augurio banale... eppure sentito, di cuore.
G.J.B.
P.S. Cara Anna, sulle “operette morali” di Leopardi ne so molto poco, ho fatto un esame sulle prime dieci canzoni e me lo ricordo come uno degli esami più noiosi che io abbia mai avuto modo di preparare, tant'è che poi feci il cambio e andai via da Lettere per studiare Storia Contemporanea.
4 commenti:
caro Giulio ...
aaaaaaaaaaaargh!
(urlo da "Quinto Potere". censurato)
Sorgi, libero e giocondo ...
un abbraccio forte.
laura
p.s. spero ardentemente che il cioccolato (la cioccolata?) sia fondente.
" Il fine giustifica i mezzi" Ho visto gente lottare con rabbia e caparbietà per riconquistare la salute di cui si avrebbe il diritto di godere, so che spesso ci si chiede perchè e toccato proprio a me, ma spesso ci si chiede anche perchè non sono nato figlio di miliardario( in € ) e invece sono nato in una famiglia di modeste condizioni, perchè non sono nato più inteligente di quelli più inteligenti di me. Tutto questo fa parte della roulette russa della vita, come abbiamo detto ormai tanto tempo fa è lo scotto che si deve pagare per aver avuto la fortuna di nascere, la nostra mente spesso non riesce a capire quello che l'Eterno ha deciso per noi e perchè poi a deciso cosi, spero che un indomani, il più lontano possibile si abbia l'opportunità di capirlo. Ho sentito parlare dai seguaci della religione più diffusa in Italia, di libero arbitrio, in genere questo accade quando ci si domanda il perchè possa essere permesso che alcune persone si comportino nel modo più nefando, ma quando uno viene colpito da una malattia importante ? all'anima del libero arbitrio. Ripeto a noi esseri umani non penso sia dato capire il disegno superiore che ci coinvolge tutti, siamo tutti rotelle di un inganaggio di una macchina misteriosa. Sapevano, o almeno io sapevo, che il tuo percorso sarebbe stato lungo e difficile, ma ormai siamo arrivati al giro di boa, non vogliamo mica abbatterci, sono fermamente convinto che la forza d'animo abbia un ruolo importate nella guarigione, ti voglio vedere incazzato. Se riesci a sapere l'ora in cui sarai sottoposto al trapianto comunicacelo, sarebbe bello se tutti quel giorno a quell'ora unissimo le nostre energie pensando contemporaneamente a te, non parlo di preghiera, ma chi ha l'abitudine di farlo può anche farlo, ma penso sarebbe bello che tutti noi in quel giorno e a quell'ora ti fossimo vicini almeno spiritualmente. Un forte abbraccio. FRAM
Sehnsucht, saudade, nostalgia...credo che tutte le lingue abbiano sfumature diverse per esprimere questo sentimento, che a sua volta ha sfumature diverse per ognuno di noi forse a seconda di ciò che ci manca nel momento in cui lo proviamo. Vediamo se almeno non ti facciamo mancare la nostra vicinanza; si tratta solo di riuscire a trasmettertela, perché indubbiamente c'è.
Mi sembra positivo essermi alzata col sole e averti letto, con addirittura un messaggio personale.
Sulle Operette Morali di dirò, la sirena di Calvino è per me troppo forte.
Prenditi intanto un abbraccio, col solito augurio di una giornata che passi lieve. Anna M.
La primavera sarà anche difficile, ma l'inverno è facile: accidenti!
Vedo che Anna va sul filosofico, d'altra parte ... d'altra parte le tue parole mi hanno commosso, molto più del Leopardi e delle sue Operette Morali, che, devo dire, non sono poi così male, considerando anche che sono state scritte da un giovane (24 anni circa, se non ricordo male). Le allusioni sono puramente casuali e un po' malevole. Che tu abbia bisogno del mare, ci credo: anch'io. Questa è la stagione giusta: il giro di boa (per restare al mare) dell'anno. Guardare il mare, a volte, ti dà un senso dell'infinito (Leopardi a parte) che il cielo non dà, probabilmente perché oltre a vedere si sente e si annusa. Il cielo si vede e basta e se ci sono tuoni sono un elemento di perturbazione. Il mare è più coinvolgente ed è più facile abbandonarsi all'acqua, ma anche nell'acqua possiamo muoverci e andare, a seconda delle nostre forze, dove vogliamo. E poi forse l'acqua ci piace perché è il nostro elemento primordiale. Va' a sapere!
Spero di non aver filosofato troppo, ma comunque sia, spero di averti fatto passare un po' di tempo. A parte di manderò, se credi qualche immagine marina di mia produzione, se ti va.
Alex
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