lunedì 25 febbraio 2008

lunedì 25 febraio - dopo un po'di silenzio

mi piacerebbe dirvi che se non ho scritto è stato perché me la stavo spassando... mi piacerebbe rispondere alle vostre mail invece ho un deposito di mesi, mi piacerebbe aver risposto alle vostre telefonate e magari avervene fatte anche io. Mi fa piacere comunque sentirvi e scrivervi queste due parole, per il momento veloci. Non ho avuto modo e voglia di scrivere, un po'forse perché abbisognavo di un po' di silenzio ma credo in realtà più che altro per effetti collaterali che mi hanno letteralmente steso in catalessi a letto (o sul divano) facendomi dormire o "riposare", un numero incredibile di ore al giorno. Ovvialmente ogni attivià che fosse più impegnativa di guardare un film la sera o di mangiare è stata bandita. Anche adesso fatico un po' a scrivere... che palle 'sti medicinali di merda. Beh spero di star meglio nei prossimi giorni o magari nelle prossime ore...

baci

G.

14 commenti:

laura freeman ha detto...

Ciao, Giulio!
Come avrai visto, noi siamo passati a farti visita lo stesso. Speravamo tanto che il silenzio fosse dovuto ad un'altra piccola "vacanza", ma così non è stato. Mi dispiace veramente che gli effetti collaterali ci sono stati ma se dormivi, avevi bisogno di dormire. Punto.
Sei stato gentile a fare capolino nonostante il fatto che il tuo corpo ti sta dicendo, "fregatene". L'augurio del giorno è - ovviamente - di stare meglio. Sempre di più.
un abbraccio forte.
laura

Anonimo ha detto...

Anche io ti auguro di stare meglio, naturalmente. A volte il fatto che il nostro corpo sprofondi nel sonno serve davvero a generare energie nuove e mi auguro che sia così per te. Noi che abbiamo la fortuna di stare bene, se non ti dispiace, scriviamo lo stesso; penso che a noi tutti serva per sentirci ancora più vicini a Milano 2.
Ciao Giulietto, Anna M.

Lorenzo Cecchi ha detto...

Il sonno è una grande medicina, non te la prendere se devi un po' lasciarti prendere da Morfeo, non può fare che bene: le capacità di auto-rigenerazione del nostro corpo sono straordinarie e si massimizzano durante il sonno.
Un bacio!

Lore

Anonimo ha detto...

Ragazzo mio,
sono felicissimo per le buone notizie sul fronte donatore..
coraggio che non sei uno che sonnecchia di solito, sempre scappando da una parte all'altra, un po' di pisoli te li perdoniamo!
un abbraccio
Ago

Anonimo ha detto...

Giulio, quando non scrivi forse tutti stiamo un po' con il fiato sospeso, grazie anche da parte mia di aver comunque pensato anche a noi nonostante i malesseri, i disagi,il bisogno di riposo.Dormi ristorati, una volta di più pensando che sul tuo sonno vegliamo tutti noi.
Bacio Patrizia C.

Francesca ha detto...

Caro Giulio, ultimamente ho latitato un po', lasciando che fosse Tommaso a scrivere.. riposati tanto tanto tanto, che quando starai meglio vedrai che ti mancherà il tempo per farlo! Intanto pensa che qui nel nostro cortile (Firenze, Viale Redi) c'è un gallo che canta a tutte le ore per svariati minuti, a partire dalle 5 circa di mattina...
Un abbraccio,
Francesca M.

David ha detto...

ho letto i post scolastici. Migliora, e alla svelta: ci s'ha da leticare.

David

Anonimo ha detto...

Caro Giulio, ti mando anch'io un saluto affettuoso. Spero davvero che tu stia meglio, comunque non preoccuparti per noi, del fatto che non rispondi o non interloquisci: siamo qui, non ti molliamo, i pensieri legano come le parole.
Un abbraccio.
Loretta M.

laura freeman ha detto...

Ciao, Giulio ... Patrizia ha detto quello che tutti noi pensiamo ... abbi cura di te,non ti preoccupare per noi e NON TI MOLLIAMO.
Sarai strastufo di stare male e mi auguro che Amal, con le sue sagge, sincere parole, sia lì con te il più possibile.
Ho riletto alcuni dei tuoi scritti e mi hanno fatto ricordare una cosa detta da Brecht che porto sempre con me
"...dato che tutti gli altri posti erano già occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto"
ecco, dalla parte del torto, un augurio sincero e un abbraccio molto affettuoso.
laura

Alessandro ha detto...

Sono un po' stufo di leggere sempre le stesse cose da un paio di giorni: colpa probbilmente dei media che mi hanno abituato male. Sono talvolta affamato in modo nevrotico di novità. Intanto mi è toccato saltare la prima lezione del corso (prima si inizia prima si finisce) per un consiglio di facoltà straordinario finito nel caos. Per il resto, mi sembra già di essere ad aprile (dolce dormire) e invece siamo solo a fine di febbraio. Sarà colpa di queste giornate uggiose un po' grigie e calde. Come passatempo - roba da archivista - mi sto divertendo a scannerizzare le mie foto in B/N a cominciare dal 1971: ci sono dellel cose divertenti e sorprendenti, un po' come sfogliare un album di foto, ma meglio, perché girano da sé. E poi non sono solo le migliori (da questo punto di vista avrei qualche imbarazzo a scegliere): sono tutte e bellissime. Hanno il sapore dell'inedito. Penso che potrei utilizzarne qualcuna per fare qualche soldo. A parte questo, devo dire che le operazioni di ripetuta e prolungata scannerizzazione favoriscono il torpore, quasi come guardare la TV o leggere un buon libro. Non parliamo delle conferenze. A presto.
Alessandro

P.S. Ho sbagliato giorno. Troverai questo scritto anche sul 21.

Anonimo ha detto...

Stai tranquillo, Giulio, anche il tuo silenzio è carico di significati, di attese, di pensieri che ti arrivano da tutti noi, e che ci arrivano da te.
Oggi mi sono intenerito e ti firmerei persino la giustificazione "guasto accendisigari in macchina". Ma non approfittarne!
ti abbraccio
il prof

TommasoLisa ha detto...

Buongiorno Giulio!
stamattina, prima di andare in ufficio, una breve sessione di scrittura critica (analisi delle antologie italiae contemporanee) intervallata da una visita al tuo blog per avere subito nuove notizie, per mandarti un grande abbraccio
Tom

Anonimo ha detto...

Giulio caro, il solito saluto del venerdì dopo una settimana faticosa,il mio pensiero ti è vicino comunque e sempre
Patrizia C.

Alessandro ha detto...

Oggi grande agnizione: in uno studente che è venuto a chiedermi la tesi ho riconosciuto il figlio di un mio compagno di scuola media. A parte il cognome, niente in comune col padre, almeno come me lo ricordo io, ma sono quasi cinquant'anni che non lo vedo.
Qualcuno sa spiegarmi l significato di quelle lettere strane che dobbiamo inserire per postare il messaggio? Ovvero, il significato, la funzione sono chiari, ma come funziona? essere chiari mi raccomando, altrimenti astenersi.
Alessandro