martedì 22 gennaio 2008

21-22/01/2008 "Giorni Milani"

Non bisogna essere dei buoni lettori per sviluppare un bel giorno un empatia particolare con alcuni scrittori che poi diventano i nostri "compagni" (e per qualcuno di voi forse lo sono anche io...che bello...o m'avete fatto montar la testa?eheheh). No, comunque vi dicevo alcuni scrittori diventano i nostri "riferimenti"... se si ha fortuna sono pure contemporanei e ci deliziano della novità e della vita insieme a loro, altrimenti sta a noi cercarli in quel che han potuto fare... per noi sostanzialmente... Beh vi chiederei di dirmi quali sono i vostri, io vi posso accennare brevemente ai miei: il mio "Pablo" ormai lo conoscete da quante volte l'avete sentito nominare. Poi con me porto da sempre l'altra piccola stella di quel Paese incredibile che è il Cile: Luis Sepulveda, che se la sorte vorrà conto un giorno di conoscere personalmente, sarei davvero felice di incontrarlo... chissà... e accanto a questi il terzo, amatissimo Orwell. Ma non solo quello di "1894" o "la fattoria degli animali", quello dei suoi diari e di "omaggio alla Catalogna".... sostanzialmente in questi ultimi mesi con la mia Leuce questi sono gli autori che mi han fatto maggior compagnia tra ricordi e voglia di leggerli (anche se in realtà mi son avvicinato per la prima volta a Chatwin e la Woolf)... ora... si dà il caso che uno dei libri che non sono riuscito a portarmi su (perché nel rimestamento della mia camera è andato sperso) figuri anche "giorni birmani" di Orwell... non l'ho mai letto ma il solo titolo ha sempre risvegliato in me una curiosità esotica bene e allora diciamo "giorni milani" per me in questa esistenza lontana da Firenze...
Bene. Stabilito che siamo ormai ai "giorni milani" possiamo proseguire. Già... i "giorni milani?" Sono iniziati ieri per me appunto in questa "suite Milanese" (chi si ricorda "suite Carabiena di Hugo Pratt)... la prima cosa è stato rimettersi un po' apposto, ridarsi un ordine mentale per affrontare meglio il "viaggio" che m'aspetta... quale viaggio? Già è da un po' che non vi parlo più di quel medio-lungo periodo in termini di salute... insomma... a che punto siamo? beh questo lo saprò forse domani perché ho in programma la visita ematologica però vi posso dire che per esempio oggi mi hanno fatto l'ennesimo aspirato del midollo... non è stato bello però è andata molto meglio delle altre volte, ora ho il fondoschiena un po'indolenzito ma va bene così... domani prevedo di stare bene e sono felici di ciò (ore di sonno permettendo...già perché se scrivo non dormo...infatti oggi la palpebra calava parecchio)... fondoschiena indolenzito a parte mi sto organizzando per la lombare che mi attende e, perché no per un bel po' di cose confortevoli anche quando ci sarà da stare peggio (al peggio intendo quando mi faranno il trapianto che quantomeno mi costringerà a diverse settimane di reparto... tipo novembre credo)... oppure insomma purtroppo mi rifanno questa lombare lombrica mercoledì... già... mercoledì credo mi ricoverino per quello che qui chiamano il "4C" ovvero il quarto ciclo, più pesante degli altri ma niente di grave... oh non mi spavento io, vi spaventate voi? ma no, non vi preoccupate per me
... più che altro pensiamo un po' a come fare per ricevere visite (le vostre)... e pensiamo anche un po'a quel bel futuro in cui mi immagino finalmente guarito, sistemato e "lavorante", magari laureato, che mi diverto e me la godo... già... magari laureato. Oggi ho pure avuto modo di darmi allo shopping on line e insieme a un bellissimo video-proiettore (il regalo di Natale dei miei genitori), mi son comprato anche i libri di tesi (che culo eh direte voi?). E invece no, sono anche libri "ganzi" perché tra l'altro il vostro fortunato leucemico s'è scelto un argomento di tesi che non è niente male riguardando la grafica e la comunicazione politica nell'Italia dell'immediato dopoguerra... altri tempi... beh non voglio scendere nella tristezza di una classe politica che mi fa sentiare orfano e voglio parlare di altro... di cosa? mah... di questi primi "giorni milani" e con l'annuncio che magari in questi giorni tra una cosa e l'altra scrivo anche qualcosa sul viaggio che ho fatto in Irlanda. Quello in cui ho fatto le foto che adornano la mia "Suite Milanese"
non so se si nota ma il mio pensiero è stanco, scrivo ma sento il discorso sempre un po' stentato, faccio sinceramente fatica e la palpebra chiama il letto... quindi mi do al riposo del guerriero e alla dolce voce della mia metà che mi appresto a chiamare

G. J. B.

P.S. ah il "cazzi vostri" di ieri era una provocazione bella e buona da buon attaccabrighe quale reputo a volte di essere... e voi invece impassibili... ma siete dolci dolci!!!NOTTE

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno Giulio!
Ti leggo questa volta prima di mettermi in moto per la giornata: una mattinata con tante piccole incombenze familiar-burocratiche. Ma non mi lamento, lo avevo già imparato e la tua esperienza me lo ha definitivamente confermato.
Per il pomeriggio avevo con Carlo un programma 'ricreativo': andare a Carrara ad una mostra di camper, ma almeno per ora il tempo è orribile, piovigginoso nebbiosino, quasi milanese e perciò forse rimanderemo, perché vorrei anche vedere il mare azzurro.
I libri importanti per me? Parecchi perché ho vissuto mooolti più anni di te ed ogni periodo ha i suoi libri magici. Ricordo l'effetto forte, quasi destabilizzante, di Kafka (specialmente America) quando ero matricola, la notte insonne per finire Cent'anni di solitudine (era appena uscito e per me il primo latino-americano). Comunque non sto rispondendo a tono, per ora ho parlato di libri nel momento in cui mi hanno colpito, poi rifletterò e ti dirò quelli che sono rimasti come fondamentali.
Grazie di averci dato notizie dei programmi di cura ed anche dei progetti per la tesi, il cui argomento trovo affascinante; di quel periodo mi sono occupata un po', ma dal punto di vista storico, non grafico, ovviamente.
Tu che sei uno scrittore, mi sapresti spiegare perché a me piace il punto e virgola (intendo come segno di interpunzione)? Non è un po' pesantino e demodé?
Ciao Giulietto, spero che sotto le nuvole milane si possa intravedere il sole. Anna M.

Anonimo ha detto...

Anche per me tanti sono stati i libri importanti ed altrattanti gli autori a cui mi sono "affezionata" cercando di leggere il più possibile delle loro opere, adesso mi hai fatto venire voglia di approfondire Orwel, soprattutto quel Giorni birmani di cui anche a me affascina il lato esotico, vedrò di procurarmelo. Ulteriore conferma delle tante caratteristiche che mi rendono simile ad Anna, la mia gemella:anche a me piace il punto e virgola, lo uso spesso perchè mi sembra che continui ad avere una valenza significativa nella costruzione della frase.
Baci Patrizia C.

Anonimo ha detto...

di nuovo Patrizia:incuriosita ho fatto una ricerca su Orwell ed ho scoperto che di suoi libri, negli anni della mia giovinezza ne ho letti diversi, adesso mi hai fatto veni voglio di rileggerlo cominciando come ho detto prima da "Giorni birmani" riciao Patrizia C.

Anonimo ha detto...

Tutti questi libri, che palle! Ma guarda un po' di televisione che ti ricrei l'animo! Vuoi mettere poter scegliere tra un ateo devoto e striscia la notizia, tra le casalinghe disperate e i telegatti? Questo sì che è uno sballo!Stasera comunque vado al cinema; ha scelto Anna, so che non mi divertirò, ma almeno mi perdo ballarò (non l'avrei visto comunque).D'ora in avanti pezzo di merda sarà un complimento, ha lasciato il posto a pezzo di mastella! Ciao. Carlo

Anonimo ha detto...

Ciao Giulio, come forse ti ricorderai dal liceo la mia passione per i libri classici non è aumentata, anzi forse è trascurata da un'impagabile sete di conoscere il Medioevo in qualsiasi aspetto! Ma scrittori come il Tabucchi di Sostiene Pereira lo consiglio sempre a tutti; inoltre ho scoperto il lato militaresco di Ruyard Kypling.

Poi ti mando in una email altri titoli che credo ti possano interessare!

Buone giornate milani e un grande in bocca al lupo per questa
settimana

Ciao Fede "il Lore"