venerdì 18 gennaio 2008

17-18 Gennaio - La sera prima del ritorno


ho pubblicato la prima stesura ormai diverso tempo fa, finalmente ho finito il mio lavoro di grafica sperando che piaccia... a me piace ahahha, si ma se non piace agli altri mi tocca rifarlo e mi fa fatica (voglia di lavorar saltami addosso)... detto ciò vi voglio dare questa bella notizia prima di andare a dormire poi vi lascio alle mie righe scritte in precedenza e vi do la buonanotte augurandovi di non sognare il nostro ex-ministro della GiustiziA...
LA NOTIZIA LA TROVATE QUA

Casa Libera? non so se sarà così... in realtà l'importante è che sia "casa"
Tornare (dove? a "casa")... vivere con e gli altri... lo spazio vitale...
belli questi spunti di riflessione... belli davvero soprattutto carichi. Non mi dilungherò adesso sul concetto di "casa" e ciò che significa forse vivere la "casa" cosa interessantissima per altro...

no ora sono un po'di fretta e mi concedo veloce per farmi un po'desiderare anche perché è tardi
allora iniziamo dall'ortografia: ho avuto 2 "correttori di bozze" uno pubblico l'altro privato che mi hanno scritto... un appunto era su "roboante" (che sarebbe dovuto essere "reboante") l'altro su obiettivo o obbiettivo... in entrambi i casi il dizionario DeMauro accetta entrambe la versioni come alternative possibili. Insomma ancora NON M'AVETE BECCATO!

ah...non vi preoccupate per la spontaneità delle mie parole: non sarebbero mie se non fossero spontanee, il rapporto tra noi è sincero quindi perché cambiare? io vi piaccio e voi mi piacete no? era solo che a volte io non mi piaccio troppo "serioso" ma che ci volete fare? ad esempio stasera sono serio perché devo finire un lavoro di grafica se mi voglio godere Firenze e ora proprio non c'ho voglia di lavorare però mi sto ascoltando una bella musica che aiuta tanto...Ginevra Di Marco, ve la consiglio!

L'ASSOCIAZIONE: STIAMO LAVORANDO PER VOI nel senso che: io purtroppo non sono a Firenze e le cose si fanno prima di tutto con la convinzione. Siccome io e voi pure siamo convinti adesso dobbiamo far le cose "a modino"... In "mia vece" ovvero da persona di speciale aiuto e esperienza sta agendo eccellentemente il nostro esimio dott. Piero Pannuti (FRAM per gli amici). In breve sta facendo tutto quello che è possibile perché io non lo posso fare da qua. Per esempio riunire un po'di amici "legulei" per buttare giù lo statuto... era previsto di fare un'altra cena collettiva per il mio ritorno ma purtroppo non c'è tempo per il momento quindi... a meno che non vogliate venire a mangiare risotto e cotolette quassù dovrete aspettarmi con le nostre bistecche... personalmente non vorrei ma mi pare evidente che quest'associazione sia un po'legata al mio destino almeno per il momento... però appena posso la slego e la lasciamo correre libera eh? Questa è un promessa!!!

A PROPOSITO??? VOI A DONAZIONI?????????
DONARE DONARE DONARE!!!
E far conoscere... ditemi che lo state facendo vi prego...
ah io sto superando la mia atavica paura per gli aghi!!!

due parole anche sulle mail e i messaggi di "soliderietà" per i momenti "difficili" che ho passato... non ne me ne vergogno, ma forse mi sono lamentato anche troppo e vi ho fatto preoccupare eccessivamente, comunque è stato bello ricevere tutto quest'affetto come lo è vedere i vostri commenti tutti i giorni... non mi vergogno di quei momenti, delle mie debolezze.
Ma a guardare ora, con occhio più distaccato mi rendo conto che, in relazione a quel che passa e ha passato tanta gente in questo momento, non ho affatto motivo di lamentarmi. Narciso, per esempio, il mio primo compagno di stanza (prima di Graziano) adesso sarà in isolamento ricoverato a Careggi, può vedere le persone solo attraverso telecamere... per non pensare a quel che sono i posti di guerra o le semplici privazioni di chi per strada guardiamo distrattamente... non credo sia "buonismo" ma non voglio dimenticare quel che ho visto e passato quando, chiuso per un mese in reparto, ero effettivamente privato di qualcosa... qua la libertà è enorme, mi chiedo adesso che valore può avere l'espressione "casa libera" per un recluso... mi chiedo e ho paura a rispondermi, non credo di essere in grado di farlo...

vi mando un bacio perché non so come chiudere e voglio lavorare ma l'ultimo pensiero del blog va a mio padre che mi sta dando e mi ha dato una delle più belle dimostrazioni di umiltà, intelligenza e amore che abbia mai visto e ricevuto...

un pensiero speciale anche a lui che tanto non legge né leggerà queste righe...ironia della sorte.

il vostro

Giulio J.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

buon giorno Giulio, mi viene immediato dirti questo: in famiglia, nei rapporti in genere, si ha spesso pudore ad esprimere sentimenti ed emozioni ma quello che hai detto del tuo babbo è così bello e visto che lui non ci legge perchè non trovi il modo di dirglielo, in una forma qualsiasi, penso che farebbe bene ad entrambi
ciao Patrizia C.

Anonimo ha detto...

Firenze si sta tingendo di azzurro ed è finalmente luminosa per accoglierti in questa scappata che ti è concessa! Non so qual tipo di lavoro grafico stai facendo, ma se riesci a tenere insieme l'utile al dilettevole nell'attuale situazione mi sembra che tu stia dando un'ottima prova di te. Quanto agli errori,o "supposti" tali, non sganzare; è vero che non usiamo il correttore ma qualche apostrofo lo hai lasciato e quel che non lasciavo a Fulvio, quando insegnavo, te l'ho concesso da pensionato. Ciao fagiolone! Carlo

Anonimo ha detto...

Giulio, lo so che si può scrivere sia "obiettivo" che "obbiettivo" (tra l'altro la versione con una b è la stessa che uso io), era l'apostrofo ("un'obiettivo") l'errore!
Ciao,
A.

ps: non ti preoccupare, ora la smetto :-)

Piero ha detto...

Oggi ho deciso di aggiornarti sul blog, di quello che si sta facendo per l'associazione. Come già sai nei giorni scorsi ho incontrato l'Elda, successivamente ho parlato con alcuni dei nostri aderenti, come ti avevo già accennato per ora la cena non è possibile farla per svariati motivi, non ultimo i tempi ristretti. Comunque questa mattina ho avuto un colloquio con la Silvia, che ti comunicherà tutto o per telefono o per mail. Da parte mia domani cercherò di telefonare per aggiornare l'Elda, perchè non so se ci legge. A conclusione di questa lungagnata, ritengo che sia opportuno quando verrai a Firenze di trovare il tempo per incontrarci, per decidere assieme le linea da seguire e le priorità. Ma perchè per me usi sempre il titolo accademico e per gli altri no, mi fai sentire in imbarazzo