giovedì 13 dicembre 2007

Giovedì 13 Dicembre Notturna

Oggi scrivo veloce, almeno su questo blog... credo avrò modo e voi avete da leggervi tutto quanto detto in precedenza per chi non l'avesse ancora fatto... Non ne potevo più di stare in quel reparto d'ospedale, le regole erano più o meno le stesse di Firenze ma le docce non funzionavano e rispetto a Careggi le stanze sono la metà, il compagno di stanza non era come Graziano, il cibo almeno è meglio ma la familiarità con tutti quanti ovviamente minore, forse è pure un bene. Comunque sembrano gentilissimi anche quassù. E' strano però, qui guardavi dalla finestra della tua stanza e alla fine non sai cosa vedi se non caseggiati e costruzioni anonime: lo sguardo spazia e non trova la strada di casa. Adesso sono finalmente in una specie di stanza di albergo con i miei genitori. Ho concluso il secondo ciclo di Che-mio... come? Boh...lo sapremo lunedì... dai risultati di lunedì poi dipenderanno le “vacanze”.
Volete sapere come ho passato la mia giornata? Beh è stata un po' faticosa ma tutto sommato bene. Tra poco vi lascerò perché la stanchezza inizia a farsi sentire, e anche io ho bisogno di riposare. Il mal di testa è sopportabilissimo, niente in confronto all'altra volta per lo meno per ora. Ho risposto a diverse mail finalmente, e poi quassù l'attività ferve: pare che mentre non sarò a Firenze parteciperò a due esposizioni fotografiche di cui vi dirò meglio in seguito. Sto anche pubblicando un calendario di foto per “Libera”, si dovrebbe andare in stampa a giorni. Poi c'è il lavoro, la tesi anche se ovviamente sono indietro. Vabeh... Comunque conto di riuscire a far tutto passo passo. E poi c'è stata l'associazione... non vi nascondo che ci “punto” molto anche perché io che vi “conosco” so che ci saranno persone di età molto diversa, e forse il dialogo intergenerazionale è stata una cosa che ha sempre segnato la mia vita... Spero veramente in questo “incontro” che probabilmente le prime volte avverrà senza di me. Vabeh, poi ci sono tante cose che vi vorrei dire. Ma sono davvero stanco... Buonanotte signore e signori, il vostro Jay si ritira nella notte di un'anonima Milano 2

4 commenti:

Piero ha detto...

Sono tornato ora, prima di coricarmi ho voluto leggerti, non capisco perchè le prime riunioni dell'Associazione si debbano fare senza di te. Buona notte

Anonimo ha detto...

buo giorno Giulio,ieri presa dal lavoro non ho avuto tempo per interloquire, riguardo all'associazione.........mi associo , tempi e modi li chiariremo e perfezioneremo sotto la tua guida, ovviamente : capitano oh mio capitano.Posso immaginare che l'essere a Milano ti faccia sentire estraniato, diverse le persone , il luogo, persino il panorama dalla finestra, ma il cibo? risotto, ossobuco, cassouela? Scherzo, adesso mi pare di capire che ti è stata concessa un po' di tregua assieme ai tui genitori; almeno in questo come tu stesso hai detto altre volte sei fortunato, di sicuro non tutti in una analoga situazione potrebbero avere questa attenta, costante, affettuosa presenza.Un abbraccione anche a loro
Patrizia C.

Anonimo ha detto...

Ciao bella susina!

Scrivo poco, ma oggi mi sono "aggiornato" con i tuoi resoconti/fiume.

Milano io l'ho vista solo dal settore ospiti dello stadio Meazza(Fiorentina), ma i milanesi mi stanno un po' sulle palle. E poi, con tutta quella nebbia... capisco le tue sensazioni per il panorama che vedi dalla finestra.

Vedo però che ti sei sistemato bene e che i progressi ci sono. Mi piacerebbe poterti vedere, spero che questo accada presto.

Qui a Firenze non cambia nulla: polemiche sulla tramvia, qualche comica cazzottata nei giorni del fermo dei camionisti alle pompe di benzina, il Cioni che dice stronzate, ecc... Coi ragazzi mi vedo poco, a volte Claudio, che si sta facendo il culo a lavoro, Ale e pochi altri. L'unico che vedo spesso è il mio compagno ACAB Benvenuti, che stasera organizza la festa dell'arci a Grassina.

Ti penso spesso, un abbraccione!!

Gino

Anonimo ha detto...

Con i luoghi diversi dal nostro si stringono legami a volte molto forti: per me quello col Trentino è diventato vitale, chissà che non avvenga per te qualcosa di simile con Milano. Se ci sarà l'occasione mi piacerebbe essere con te/voi a scoprirne lati affascinanti.
Baci Anna M.