venerdì 21 dicembre 2007

21 12 07 - 24 compleanno e solstizio d'inverno

Che cari che siete! Questi ultimi giorni sono stati abbastanza “bui” per quanto riguarda l'umore e il mio equilibrio psico-fisico. Sono stato male fisicamente perché ho avuto mal di testa e problemi agli occhi, costretto e chiuso in un luogo inospitale come una camera d'albergo non sono riuscito a vivere in pieno nemmeno la mia dimensione di “malato”. Almeno ricoverato in reparto avevo una collacazione precisa: “a casa” invece... Pregi e difetti di quando ti mandano fuori, con il fatto che ovviamente i rapporti con chi ti circonda sono assolutamente e drammaticamente “diversi”. Diciamo che sono quantomeno faticosi anche solo perché ti obbligano a una convivenza inusuale. Da ieri sto meglio, è arrivata la mia dolce metà quassù, e oggi è appunto il mio compleanno...volete sapere più o meno quali saranno prevedibilmente i prossimi appuntamenti?


  1. Il 24 dicembre nuove analisi e poi se tutto va bene torno a Firenze

  2. VACANZA e NATALE IN FAMIGLIA

  3. il 28 Casa del Popolo Cascine del Riccio: è un momento di incontro e di ritrovo, sicuramente un momento importante anche per l'ONLUS che vogliamo costituire ma più che altro un momento per vedersi... ci sarà spero un grande cesto o albero di Natale sotto cui mettere tutti i biglietti, lettere, pensieri e “doni” che mi vorrete fare... se la salute mia regge non dovrebbero esserci problemi... quindi io mi sforzo e voi PURE!!!

  4. il 1 gennaio torno a Milano per proseguire le “cure” i giorni seguenti... non è una bella prospettiva ma non ci voglio certo pensare adesso. Quando sarò a Milano sarà importante che mi veniate a trovare voi... mi faranno la maggior parte delle cure in Day-Hospital e ho affittato una casa qui a Milano2 per i prossimi 6 mesi. Quindi se la montagna non va da Maometto, Maometto va dalla montagna. Io ci conto di vedervi, in fondo in treno sono 2h e mezzo di viaggio. So di non essere un bello spettacolo ma mi farete un leucemico felice.

Oggi pomeriggio ho provato a buttare giù 2 righe sui miei primi ricordi... poi il tempo è quello che è e mi sono dato all'aria di festa e sono perfino uscito a vedere un po' di vetrine (senza entrare nei negozi però) Vi lascio con quel che ho buttato giù, per il continuo dovrete aspettare... (ehehhe... addirittura adesso mi faccio desiderare).

Sono nato 24 anni fa per il solstizio di inverno in una notte di luna piena. Le mani esperte di mia zia, ginecologo, hanno condotto il parto facendomi vedere per la prima volta la luce, anche se, a quanto si racconta, sono nato di notte e quindi immagino di aver visto quella artificiale delle lampade d'un ospedale fiorentino. Pesavo più di tre kili e dice che ero bello grosso. Qualche giorno dopo sono stato portato a casa e qualche mese dopo un po' più in là: in America... Già... anche io il mio viaggio in America me lo sono fatto: era il 1984 a San Francisco. Non ricordo molto dell'America quindi inutile che ne parli. I miei primi ricordi iniziano un po' dopo, diciamo qualche anno più tardi. Ho un vago ricordo del mio asilo nido a Villa Ramberg, ma molto molto vago diciamo che metto invece bene a fuoco che fin da bambino ero abbastanza cagionevole di salute. L'otite mi perseguitava, tanto che credo di essere stato più tempo a casa che all'asilo. Tuttavia dell'asilo conservo qualche memoria, come per esempio quella di una recita in cui interpretavo Zefiro: mettevamo in scena una rappresentazione ispirata alle “Primavera” del Botticelli (quadro che per me è ancora legato a questo ricordo). Io facevo la parte del vento che rapiva le tre dolci fanciulle. Ho amato molto quel ruolo ricordo che dovevo dire qualcosa come “io sono Zefiro e vi rapirò” tutto vestito di scuro. Era la mia prima volta su un palco. Mi ricordo che andò bene, mia madre conferma che non mi impappinai.


Giulio Jay Bogani.


P.S. La storia di Alessandro postata nei commenti di sabato che non avevo avuto ancora modo di leggere ve la consiglio... è deliziosa e a me ha regalato diversi sorrisi. Grazie Sandro!!!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Tanti tanti auguri Giulio mio, sei una luce nella notte
il prof

silvia ha detto...

Ciao, anche noi ci siamo sforzati e abbiamo organizzato tutto in modo da esserci anche noi il 28.
Ci vediamo tra qualche giorno
Fulvio e Silvia

Emanuele ha detto...

Il 28 ci saro' anch'io!!!

Anna e Gianni ha detto...

Dobbiamo metterci al lavoro per la diffusione dell' incontro alle cascine del riccio? Non credo ce ne sia bisogno ma ci fa piacere comunque lavorare per te... Un grosso grossissimo abbraccio,
Anna e Gianni

Giovanni ha detto...

coniglio coniglio (poi ti spiego)

buon copleanno e buon inverno

avrei voluto scriverti ieri, ma ringranziando british airways, malpensa bus e trenitalia sono arrivato a casa tardi e "fessus lardi" (un premio a chi traduce dal latino).

e dunque, anche se con qualche ora di ritadrdo eccoti gli auguri, e il coniglio coniglio, che porta bene dire (almeno così mi dice la mia dolce metà) per le ricorrenze e anniversari, propiziatori per il periodo a venire. e quindi compleanni, inizio del mese, dell'anno, della stagione, di un lavoro, anniversari di relazioni e chi più ne ha più ne metta, come prima cosa del giorno "coniglio coniglio"

Don "Tommaso" Tonino ha detto...

Ciao Giulio, finalmente posso farti gli auguri direttamente (anche se in ritardo, spero valgano lo stesso).

Il 28 stai sicuro che ci sarò, intanto spero riuscirai a passare il natale qui a Firenze, con i tuoi.. mi raccomando!