Quello che sto per scrivervi adesso è una cosa banale, bizzarra, e toccante
Oggi al “passo” è venuta a trovarmi mia zia. La mia zia... ci sono zie e zie la mia è speciale (come per voi la vostra...ma speciale speciale la mia...) insomma, c'è lei e per motivi vari riesco quasi a rilassarmi... mi sento finalmente “stanco” e non ho neanche troppa voglia di mangiare (babbo, gli “champignon” non mi piacciono)... insomma una “bella serata”... al momento dei saluti nella stanza ci sono 4 persone: io, la zia, l'infermiera (non mi ricordo il nome... perdonami) e Graziano... e io do un bacio sulla guancia alla mia zia... “echecculo!” direte voi... ma non pensereste la stessa cosa con 480 globuli bianchi in corpo... e soprattutto non pensereste la stessa cosa se non aveste avuto da molto tempo assolutamente nessun contatto tra le vostre labbra e un qualunque lembo di pelle altrui... no... non pensereste “eccheculo” io no so cosa ho pensato di preciso ma vi soffermereste un attimo sulla voce che vi dice: “si ma non troppe le effusione eh...poi fai tu eh” oppure vi soffermereste sull'espressione “basita” della vostra “zia-speciale”... e non pensereste... “adesso che cazzo faccio? Sputo?”... ovviamente adesso sono qui che vi scrivo ripensando a questo episodio ormai di alcune ore fa e non vi toglierò il dubbio se ho sputato o no... che però mi ha messo di fronte alla malattia in un modo quantomeno “diretto” e vi dirò... mi sono fatto un gran bel pianto dopo... ma di quelli belli belli e non pensate male non da beghini bigotti... non era di gioia né di rabbia era solo pianto, manifestazione univoca, e viva di me stesso... adesso vi lascio al W IL CAFFE' Che è apparso prima di quest'episodio con il quale mi accomiaterò da voi per stasera... Per domani so già cosa scrivere e quasi quasi mi ci metto anche ora a buttare giù qualche anticipazione... Spero davvero che i ritmi “editoriali” siano giusti e riusciate a seguire “bene”
e ORA: W IL CAFFE' (scritto verso le 19.00)
Ora come ora ho poca voglia di scrivere, mi sono “goduto” qualche momento di “relax quasi vero” e ora sto tornando nella mia dimensione “alienata”... è stata una giornata pesante e per certi versi bella: ho pianto di gioia e ho detto ai miei “praparatevi che torno presto” e anche ora mi fa effetto scrivere queste cose... ho vissuto momenti anche brutti per tutta la tensione che ancora c'è ora sono di nuovo al “reggiGiulioreggi” di sempre... però almeno per un attimo oggi mi sono quasi sentito libero... quasi... è proprio quel “quasi” che frega sapete... Le notizie comunque sono buone ma di sicuro “domani” son qui... strano concetto “domani”... comunque non mi va di entrarci sennò è peggio... in realtà sono preoccupato per quella che poi si è rivelata una stronzata per fortuna, ma avevo paura di qualcosa di “grave” che sarebbe stato molto molto brutto... ora sono di nuovo calmo e vo a mangiare contento... forse dopo riscrivo pure ma ora vi racconto una storia:
un ragazzo di belle speranze vive la sua vita... un brutto giorno si sveglia e inizia a sentire che la sua non è una bella vita... gli si spezza qualcosa dentro... poi sceglie di farsi un caffé... ad oggi è stata forse la scelta più dura di tutta la sua vita...
W IL CAFFE'!!!
UN BACIO SINCERO
9 commenti:
Giulio, amico mio, non solo sei stato ricordato dal Prof. ma anche da Giovanni Jervis che si e' rallegrato di trovare il suo indovinello sul torneo di tennis nel tuo blog!!! A presto altre notizie, intanto sono felice dell'obiettivo "piastrine" raggiunto.
Anna B.
Ciao grande combattente per la pace tua (e nostra). Evviva globuli e piastrine; tutti facciamo il tifo e tu mi raccomando resisti. Lo sappiamo che è dura,ma sono anche sicura che ce la farai, finora sei stato davvero grande!
Un bacio grossissimo. Anna M.
Dai Giulio, tieni duro, ora magari ti sembrerà più duro, so che come tornare a casa non c'è niente di più bello ma vedrai che se resisti(un pò come se le tue piastrine fossero sul Piave eheheh...accidenti ai malati di storia) poi tornare è ancora più bello!
Ciao a presto non mollare
Fede "il Lore"
Paolo Rossi (Prato, 23 settembre 1956) ex calciatore e commentatore televisivo italiano.
Attaccante tra i più famosi e dotati della storia del calcio, nel 1982 fu campione del mondo ai Mondiali di Spagna con la nazionale italiana, miglior marcatore della competizione (6 gol) e Pallone d'Oro. È l'unico calciatore, insieme a Ronaldo, ad aver raggiunto questi tre traguardi nello stesso anno.
ormai sei diventato la mia lettura serale,quel momento in cui,dopo una giornata passata di corsa tra facoltà lavoro e chiacchiere banali,sogni il caldo accogliente del piumone,la luce soffusa della lampada e il tuo libro di turno appoggiato sul comodino...solo che il mio libro ora è virtuale!!
attraverso le tue parole rivivo sentimenti,ricordi,esperienze condivise tra i banchi di scuola che mi fanno ricordare il giulio di allora,che ho conosciuto...ma le tue profonde riflessioni mi fanno conoscere il giulio di adesso,adulto e maturo,sereno e padrone di se stesso anche in una situazione cosi difficile e strana...la tua forza interiore sta innescando la reazione fisica positiva che tutti ci aspettavamo!!
continua così perchè,anche se le medicine ti stanno aiutando,la dose fondamentale te la stai somministrando tu!!
un abbraccio forte forte!
gaglia
COLLEZONALI TUTTI
-il Prof. Paolo Rossi, http://www.nonsolobiografie.it/biografia_paolo_rossi_filosofo.html
Poi c'è Paolo Rossi il comico
e poi c' è anche Paolo Rossi quello che...
e tu? COLLEZIONALI TUTTI!!!
G.J.B.
marito e moglie stanno guardando il pozzo dei desideri.
lei si sporge un pò troppo
precipitando giù, e lui:
"perbacco...funziona"
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un uomo parcheggia in divieto.si avvicina una vigilessa e gli fa:
"sarebbero trentatre euro.."
el'autista risponde:
"va bene, sali!"
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il sole alla cacca:
"domani sarò alto e grande nel cielo."
la cacca al sole:
"beh, questo mi secca un pò.."
ciao giu, buonanotte a tutti..
gio
Mi sento in colpa,è un paio di giorni che non ti scrivo, ma ho avuto delle giornate in cui è dir poco non ho avuto tempo per respirare, va beh cosi ho scelto e cosi sia. Mi sento in colpa però perchè penso che 1\2 ora o la mattina o la sera l'avrei potuta trovare, solo che non ero dell'umore giusto e forse anche questa mattina non lo sono. Sai quì fuori, come dici tu, non sempre la vita corre piacevolmente, anche noi abbiamo le nostre crisi di nervi e le nostre depressioni senz'altro immotivate se paragonate alle tue problematiche. FRAM per i tuoi successi ematici, ti voglio dare un consiglio da grande perchè non provi a fare il consulente al Comune di Milano, stipendio 400.000 € all'anno pensa più di 30.000 € al mese e più di 1.000 € al mese per i mesi di 30 gg., che cervelloni. Un abbraccio Piero
Ciao Giulio! Probabilmente non ti ricorderai di me ma ci siamo incrociati spesso per le stanze di via Venezia...un abbraccio forte, tornerò presto a trovarti!
Laura
http://www.stranalandia.splinder.com/
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