Ho avuto la sorte di nascere in una famiglia di “scienziati”... credo che malgrado i miei pessimi trascorsi scolastici nelle materie scientifiche, qualcosa mi sia comunque stato indotto... per questo oggi faccio spazio allo schema, per la prima volta ai numeri cercando di portare ordine (era questo il senso delllo sciopero) e ripercorrere passo passo quanto accaduto fin ora:
Giulio sta male
Giulio scopre la sua Leuce
Giulio sa che la sua Leuce SI CURA e SI VINCE
Giulio decide di combattere
Giulio combatte
Intorno a Giulio c'è GIA' un fronte compattissimo
Giulio è FORTE
Giulio ha l'amore e l'affetto della sua famiglia e SEMPRE PIU' dei suoi AMICI (CHE SONO FONDAMENTALI)
Intorno a Giulio si crea un muro sempre più forte. Giulio lo sente MOLTO anche lui è forte (di conseguenza)
Giulio riceve dimostrazione di AMORE E AFFETTO che sinceramente NON SI ASPETTAVA COSI' TANTO
Giulio si sente SEMPRE PIU' FORTE: SI PIACE
GIULIO REAGISCE BENE: ALLA GRANDE - GRANDE EQUILIBRIO PSICO-FISICO DI GIULIO
IL BLOG INTANTO VA ALLA GRANDE
GIULIO VI SENTE E SI FA SENTIRE VI E SI COMMUOVE E' MALATO MA NON SI SENTE SOLO
GIULIO RIESCE AD ESSERE FELICE DI SE' E DELL'AMORE CHE LO AVVOLGE
L'AMORE CHE AVVOLGE GIULIO E' SFRENATO COINVOLGENTISSIMO
L'AMORE CHE AVVOLGE GIULIO PORTA ANCHE LE PERSONE “LA'FUORI” A CAMBIARE... RIFLESSIONI IMPORTANTI... SCELTE...
CAMBIANO ANCHE LE AZIONI VOSTRE LA' FUORI – SCEGLIETE DI DONARE IL SANGUE – E' UN PASSO FONDAMENTALE AZIONE-REAZIONE = PAROLE DI GIULIO=CONCRETEZZA
IN GIULIO SCATTA QUALCOSA DI ANCORA PIU' GRANDE: CAPISCE CHE HA MOSSO UN “QUALCOSA” CHE NON PENSAVA SINCERAMENTE DI RIUSCIRE A FARE.
A GIULIO PRENDE PAURA PERCHE' NON SE L'ASPETTAVA.
GIULIO RIFLETTE RIPOSA -SCIOPERA PER IL TROPPO CARICO EMOTIVO\MENTALE ACCUMULATO-
OGGI
GIULIO HA ANCORA – TANTO PURTROPPO – BISOGNO DI SE' E DI VOI.
GIULIO NON SMETTE DI CHIEDERE “AIUTO” E VUOLE RIMANERE IL VOSTRO EROE “GIULIO JAY BOGANI”.
GIULIO ORMAI CONTA SU DI SE' E SU DI VOI: SE MI AVETE “SEGUITO” FIN QUI VI PREGO: NON POTETE\DOVETE TORNARE INDIETRO
GRAZIE CON TUTTO L'AMORE (CHE NON CREDO MIO MALGRADO DI RIUSCIRE A ESPRIMERE IN PIENO ATTRAVERSO QUESTE LETTERE)
e ora il nostro, dopo tanto starnazzare, dopo uno schema che mi ricorda tanto i miei vecchi appunti di scuola, eccoci al nostro appuntamento, che ora voglio intimo intimo... Sto ascoltando Ennio Morricone, lo ascolto e ascolto un po'anche me stesso, un po'voi, che mi immaginate qui disteso a pancia in giù mentre fuori sta calando la prima sera...
Gran parte di ciò che leggete è scritto durante tutta la giornata, non so neanche io come ma il tempo scorre sono ore che scrivo “a dritto” il fatto è che è vera “diretta” nel senso che vivo quanto succede con coseguenti “problemi” perché magari mentre vi parlo del pranzo entra l'infermiere e ti dice che oggi non ci sono piastrine. E' abbastanza particolare come cosa credo e sinceramente non so bene come si possa gestire la “narrazione”... per ora lascio tutto come è scritto vedete voi se regge, poi semmai vi ricomponete un po'il quadro... io son qua aperto ai vostri consigli.
Dunque
Il primo pensiero purtroppo va al nostro Graziano che non trova pace... credetemi è una reale pena vedere un uomo stare male ed è straziante non poter fare niente. Le cose qui, lo dico con molta tristezza, non si capisce bene come funzionano... non si capisce cosa aspettano a togliere questo cazzo di catetere che lo tormenta ormai da giorni...non riesco a trattenere le lacrime mentre scrivo, sono lacrime di rabbia sorda. Ora lui dorme, per fortuna... non mi sente piangere... ma possibile? È da giorni che aspetta un ANESTESISTA e prima cosa gli hanno detto? Domani!!! DOMANI CAZZO!!! DOMANI !!! E' DURISSIMO DA ACCETTARE! Scusate cerco di calmarmi ma è davvero DURA! - a quanto dice l'infermiere pare per altro che ci sia UN solo ANESTESISTA per TUTTO CAREGGI - Non si poteva fare qualcosa prima?
Io comunque almeno per fortuna sto bene, a parte questo dolore sordo della pena altrui che piano piano, come tutto d'altronde, sta mutando...
Io appunto, che in questo caso sono l' ”eroe”, la voce narrante, io per fortuna sto tenendo bene... domani è finalmente l'ULTIMA (e la più “forte”) “seduta” di “Vincristina”. Poi i valori dovranno rialzarsi... non parlatemi di tempi, tanto è troppo presto... Parliamo invece di “febbre” (TOH! CORNA) comunque NO PASA -37.2-!
E parliamo invece di...ohhoho (risata piena e natalizia)...CAPELLI. Ebbene sì: anche io inizio a “stempiare”... beh finché non mi finiscono in bocca mentre mangio tutto bene. E poi boh... mi sembra così buffo scrivere di capelli in questa situazione...
Meno buffo mi è sembrato il pranzo! Già è da un po' che non vi parlo più di cibo (con l'acqua ormai non ci capisco più molto, forse mi ci sono “abituato” non so, non fa “schifo” almeno...certo è meglio se non ci penso). Pensiamo invece ai ravioli di oggi che non erano malaccio. Poi mi ero fatto preparare una bella “base-pizza” da condire magari con qualcosa... Qui io faccio così: il pane che passano ve lo raccomando, allora mi faccio scaldare una “base-pizza”... e dico: “io la uso come se fosse pane con il pomodoro e mozzarella... va bene, no?” piccoli ingegni... Insomma: anche oggi prendo questa “base-pizza” e poi me la condisco bella, bella... “magari me la mangio con il secondo o il contorno che passano... che non sarà sempre poi così male...” Continuo l'elocubrazione speranzosa “al limite c'è il prosciutto loro che pur sempre prosciutto è... qualche formaggino finto finto che però ricorderà, allude a un sapore... insomma penso: “dai scommetto che oggi me la cavo bene...”
Ecco proprio NO!
GRAZIANO S' E' APPENA SVEGLIATO. DORMIVA POVERINO – Come va?- chiedo io, mi sorride, mi guarda con gli occhi blu – NON PEGGIO! DICIAMO NON PEGGIO! – non ho parole cerco di fargli il sorriso più bello del mondo che lui accetta di buon grado. Ora stiamo parlando delle piastrine che gli dovrebbero fare – ma non è detto arrivino... anzi – ora, mi chiedo... COME PENSEREBBERO DI FARE A TOGLIERE UN CATETERE SE QUESTO NON HA PIASTRINE? Misteri che rimangono vuoti, a olezzare nell'aria avvolti nell'ombra della stanza... Prima ho chiesto a Graziano se gli dava noia che parlassi di lui... mi ha detto “per me nessun problema...scrivi quello che vuoi... quello che ti pare... liberamente” e mentre me lo diceva sorrideva, non potete capire come ha pronunciato quel “liberamente”... penso che sia persona molto dolce... non c'è bisogno di dire cosa vuol dire DONARE IL SANGUE!
APPUNTO SI SON FATTE LE 18.00 (cronaca diretta) passa l'infermiere: “LE PIASTRINE NON ARRIVANO! DOMANI!” e sparisce inghiottito dalla porta.
-dopo la parentesi di cronaca diretta (P.J. Come vo?)- Torniamo adesso a concentrarsi al nostro fiero pasto: il vostro G.J.B. è di nuovo seduto davanti al tavolino “apparecchiato” ha appena finito dei ravioli non male, il parmigiano ormai è un ricordo ma vabeh (eheheh apparecchiato eheheh, già...l'apparecchiatura quella davvero me la sono dimenticata: da quando sono qui è la prima volta che mi immagino la tovaglia di casa).
Insomma è arrivato il turno del “pane-pizza” con... con... con... con... mah. Prendiamo un contorno dall'ospedale: “ehi!!!oggi, si cambia! ci sono anche i fagioli”. Spero sinceramente che pochi capiscano cosa sia il “ricordo” dei fagioli che ho avuto, non è facile descrivere queste sensazioni così banali... “beh” mi dico senza scoraggiarmi... “rifacciamoci su altro” in fondo scusa avevo ancora in tasca 3 possibilità (anche se tutte e 3 venivano dall'ospedale): il formaggino “italico”, una formetta di “pecorino”, il prosciutto... alla fine la pizza l'ho mangiata “secca” senza condimento...
E dopo tutto 'sto racconto assurdo culinario sapete a cosa sto pensando? A chi ha fatto la guerra, e a chi la fa, a chi soffre o ha sofferto di privazioni che neanche mi immagino né io né voi, a chi il formaggino o il prosciuttino o quel che è se lo divorerebbe in un baleno senza starsi troppo a lamentare (e ce ne son tanti qua fuori)... insomma adesso mi sento pure un po'moralista e rompicoglioni quindi mi sa che per oggi v'ho scritto...
ma chissà... forse a dopo (anche se credo che mi darò a rispondere alle e-mails... no... non mi annojo... no...)
BACI RESISTENTI
il vostro combattente dal fronte Camp Leuce
Giulio Jay Bogani
10 commenti:
.......ti seguo!!!!!
"...Ma ancora
più in là, lieti e risoluti,
mordaci e sorridenti,
per cabtare o combattere,
vi aspettano uomini..."
P. Neruda
Un abbraccio grande a te, altrettanto grande Giulio...
ancora...Federico P.
.......ti seguo!!!!!
"...Ma ancora
più in là, lieti e risoluti,
mordaci e sorridenti,
per cantare o combattere,
vi aspettano uomini..."
P. Neruda
Un abbraccio grande a te, altrettanto grande Giulio...
ancora...Federico P.
La sofferenza di Graziano, le assurdità di un sistema che non riesce ad alleviarle in tempi decenti, i piccoli fatti e le grandi emozioni della giornata. Adesso ti penso mentre rispondi alle mail. E poi mi auguro che ti aspetti un sonno riposante e ti auguro una buona giornata domani. Buonanotte Anna M.
Buon giorno,sono le sei del mattini, ho appena fatto il caffè e spedito un ragazzo della tua età che è stato ospite per 3 giorni. Alla domanda canonica se Firenze gli sia piaciuta risponde che sìci sono tanti bei negozi in centro,ma che dopo tre giorni non c'è più niente da fare. Per fortuna ci sono ancora tanti Giulio! T.V.M.B.Elda
gvwbxigwBuon giorno Giulio, ieri leggendo il commento alla poesia in "geroglifico" ho capito che Sandro M. da buon papirologo sapeva come decriptare e ieri sera ho telefonato per informarmi : la soluzione era banale, va be, non ci ero arrivata.
Sai ieri mattina leggendo del proposito di sciopero avevo giusto pensato che il blog, così bello così utile, a tutti non solo a te,
potesse forse in qualche modo caricarti di troppe emozioni, di troppi stimoli, e poi tutte le mail a cui rispondere, bene essere impegnati ma c'è bisogno anche di un momento di pausa, di raccoglimento e riflessione.Comunque io , come tutti , penso, aspetto e ti aspetto e adesso nei miei pensieri c'è anche Graziano; mi commuove la tua sensibilità nei suoi confronti. Spero che la giornata trascorra al meglio ciao Patrizia C.
Caro Giuliano, sai che non potrei non seguirti, sai che rimanerci accanto è una scelta bella e necessaria.
No Pasaran!
Un abbraccio e buona giornata,
mana
Purtroppo spesso ci si adatta ai disservizi,se di disservizi si tratta e non di fattori contingenti, perchè si pensa a priori di non riuscire a modificare il sistema ormai incancrenito. Non voglio giustificare i medici, perchè anche loro (noi) hanno la loro parte di colpe, non che io pensi come molti dicono che il mestiere del medico sia una missione, inquanto se uno vuole fare il missionario va in Africa o altrove dove è veramente necessario, ma penso che un pò di umanità alle volte può essere sufficiente una risposta garbata od un gesto affettuoso per aiutare il paziente a superare dei momenti difficili e di sconforto. Hai fatto un'analisi molto scientifica della tua situazione, lasciatelo dire da me che dico sempre " se avessi dovuto prendere la maturità scientifica per quanto ne sapevo di Latino sarei ancora a ripetere l'esame" ( pensa che ai miei tempi si faceva le due prove scritte di Latino\Italiano e Italiano\Latino. Te l'ho gia detto e te lo ripeto se tu fossi stato una persona piagnucolosa e lamentosa che si rintanava nelle sue traversie senza lottare non avresti avuto il successo che stai ottenendo con questo blog, se siamo tutti con te è perche la tua determinazione ad uscire dalla malattia ci incita a, per quel poco che possiamo fare, partecipare quotidianamente con te alla "nostra lotta". Ora basta ho scritto troppe cose serie, ieri non ho avuto nemmeno un attimo per leggerti e risponderti, ho dato solo un'occhiata fugace me visto la scritto molto lungo non avevo il tempo di leggere e meditare. Ci sono molti argomenti che hai trattato in questi giorni che meritano un approfondimento, mi interessa molto sapere quale è il pensiero dei giovani, visto che vivono le problematiche con un'ottica diversa dalla nostra, molto probabilmente protremmo affrontare e cercare di risolvere assieme molte problemetiche della nostra società. Per tua fortuna la Rita mi ha interrotto debbo quindi uscire a presto un abbraccio. FRAM Piero
Ciao caro. Ti porto il saluto anche della sorella vagabonda che mi ritrovo e che ha qualche problema a connettersi dall'estremo oriente.
Se vuoi sapere quante cose ti perdi, rimandendo ostinatamente lì, leucemoso, fancazzista...
http://mytripjournal.com/giovanna
Giulio, ma lo sai che stai diventando più egocratico di Egoardo Semmola? Non pensavo fosse possibile.
Ma te lo perdono solo perchè stai stempiando.
Dalle brumose fiandre, il tuo
F. (senza cognome)
Hei Giulio!!! intanto buon appetito anche se in ritardo. Tutta sta storia del blog e della gente che ti scrive e ti segue (esatto ti segue...) capisco che ti possa aver creto un sacco di emozioni e di subbugli nella zucca, ma va bene così non credi? penso che tu sia riuscito a smuovere e a scuotere un po' di animi impigriti dal tran tran quotidiano. Spesso infatti si vive nel mondo che ci creiamo attorno e spesso ci dimentichiamo o forse rinunciamo a guardare oltre , a cercare di vedere cose diverse con prospettive diverse, forse per pigrizia forse per paura di perdere le certezze (finte) che nascono dal non vedere. Dimmi che non era la stessa cosa anche per te? adesso hai creato il caos (w il caos!) e sia noi che te ci sguazziamo dentro un po' disorientati ma senz'altro meno ciechi!!!! spacca il culo alla leuce
Matteo
BUonasera carissimo Giulio!
Chi ti parla è la Giulia Madiai.
Sono tornata a spulciare nel tuo blog, che ai miei occhi risulta sempre più di SPLENDIDA LETTURA E IMPRESSIONANTE CONTENUTO. Mi ha reso particolarmente sorridente il post in cui raccontavi dei vecchi tempi del liceo, delle assenze, della così detta 'malattia del bacio' e la pratica della patente alle porte..E se mi posso permettere io credo fermamente che quel pensiero che ti è passato per la testa, di cui parlavi nell' intervento, si realizzerà. Intanto ti mando un fortissimo saluto con la voglia di sentirti presto (Ci sono Livio e la letteratura latina che mi chiamano dall'altra stanza)
Ps. Anche l'ultimo post mi ha colpito, in modo profondo.
Buonanotte Giulia
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