domenica 25 novembre 2007

DOMENICA 25 - IMPORTANTE HO UN PO PAURA (ma non prendiamoci troppo sul serio eh?) -

Ora ascoltatemi vi prego: vi devo dire una cosa importante: in tutto questo tempo (e non sono giorni, è tempo) non mi sono mai sentito solo. È un affermazione quella che faccio, pensata, meditata. Uno dei retaggi della mia scarsa cultura classica mi dicono che nelle leggende (leggende?) non ci si guarda mai indietro... penso in generale ai miti greci e biblici (grazie prof. AGOSTI)... eppure c'è sempre un momento in cui, anche se l'eroe non si volta, lo sguardo del lettore (e con lui il pensiero del protagonista) si volge indietro (spesso a una città in fiamme). Così io adesso (eh però Giulio Jay Bogani...qui si inizia a darsi delle arie eh?? Vola basso, che voli bene ricorda Icaro)... bene io posso dire in tutta sincerità di non essermi mai sentito solo (vi prego di abbandonare per un attimo ogni elocubrazione sulla “solitudine” della malattia). Non starò a sviscerare profonde considerazioni filosofiche o filologiche a riguardo ma credo sinceramente che mai sentimento per me sia stato tanto avulso dalla sua “concezione” comune in questa situzione... una affermazione che si collega anche altri temi importantissimi abbozzati precedentemente che mi limiterò per il momento a ri-tracciare brevemente...

per chi se le fosse perse riprongo le parole scelte con con grande amore da Anna B., passate a me affatto inosservate:

"considerato quanto sia comune la malattia, di quali proporzioni il mutamento spirituale che essa produce ( ...)appare davvero strano che la malattia non figuri insieme all'amore, alle battaglie e alla gelosia tra i temi principali della letteratura (...) Salvo poche eccezioni la letteratura fa del suo meglio perché il proprio campo di indagine rimanga la mente..."

a queste parole se ne sono accompagnate altre via privata e non) che non starò a citare. Potremmo parlare dalle riflessioni su “l'evento mediatico”, sugli inviti anche diretti a scrivere un libro. Ancora ci sarebbe moltissimo da dire sul senso “pudore”, manifesto della vostra umanità, nel leggere queste “pagine”.

Per essere un po'retorici insomma mi trovo immerso da quell'enormità sconfinata di sentimenti passioni e umanità che compongono le righe, pagine, vite di questi giorni...

Molti di voi sanno o avranno intuito che il mio sogno è sempre stato effettivamente scrivere... alla fine ce l'avete fatta a farmelo dire... a estorcemela questa confessione banale.

Forse fid a quando lessi per la prima volta “confesso che ho vissuto” del mio (ora sapete perché mio) Pablo Neruda o magari anche da prima la mia più intima e profonda aspirazione. Ieri ho pensato che ho realizzato questo sogno. Non sapete la gratificazione profondissima che questo mi dà... Ho l'impressione quasi di darmi “arie” ma mi avete portato voi a dover affrontare questo argomento che sinceramente ancora mi fa paura trattare.

Mi chiedo, e un po'tremo alla vostra reazione mentre leggete queste frasi. Sono cose intime sapete! Insomma ieri, cullato da questi pensieri pensavo che c'è talmente tanto già talmente tanto “materiale” che non basterebbe una vita intera dedicata a poterlo trattare tutto... è bellissimo, un dono unico per me indescrivibile.

State rendendo un uomo felice... e confesso... ho un po'paura! Quindi mi richiudo nel mio silenzio e vado a lavarmi i denti, con il respiro un po'affannato per l'emozione, sorridendo, facendo finta di dire... “tranquillo, va tutto bene”... in realtà sono un po'sconvolto ancora e mi manca una carezza di Amal adesso...e il suo sorriso... eccoli!


Un bacio sincero e a dopo


il vostro


Giulio Jay Bogani

Ieri ho mi è balenata in mente l'allucinante idea che forse ho realizzato questo sogno. Non sapete la gratificazione (e vertigine) profonda che questo mi ha dato... Anche adesso ho l'impressione sincera quasi di darmi “arie”... mi difendo pensando che mi ci avete portato VOI (amabili, amate teste di ...). Insomma perché mi avete condotto a fin qua? AIUTO... devo o non devo affrontar questo argomento? Sinceramente HO PAURA. che faccio? scappo... no...boh... non lo so...

Insomma riprendiamo il filo: ieri, cullato da questi pensieri pensavo che c'è talmente tanto già talmente tanto “materiale” che non basterebbe una vita intera dedicata a poterlo trattare tutto... è bellissimo, un dono unico per me indescrivibile. State rendendo un uomo felice... e confesso ho paura! credo sia umano...

Quindi mi richiudo nel mio silenzio e vado a lavarmi i denti, con il respiro un po'affannato per l'emozione, sorridendo, facendo finta di dire... “tranquillo, va tutto bene”... in realtà sono un ancora sconvolto ancora e mi manca una carezza di Amal adesso...e il suo sorriso... eccoli!


Un bacio sincero e a dopo


il vostro


Giulio Jay Bogani


P.S. Sono tornato a modificare leggermente questo post anche ora (la prima stesura era di prima di pranzo... ora sono le 15.30) ... continuo ad avere paura!!!

GRAZIE GIò PER LE CAZZATE FANNO UN GRAN BENE!!! E HAI RAGIONE OSAMA SI NASCONDE... IO NO... 1-0 per me

7 commenti:

giò ha detto...

primo a commentare.... AH-HA!!!

giò ha detto...

"chi diventa incinta senza concepire,chi diventa grassa senza mangiare?"
..auguri..

giò ha detto...

"in un impianto termale vi sono uomini e donne completamente nudi.. come riconosci adamo e eva?"

poi vi dico la soluzione della mi mamma che fa spisciare..
gio

giò ha detto...

giuro che questa è l'ultima cazzata di oggi..(pomeriggio)!
sapete la differenza tra Bin Laden e Giulio Bogani?





almeno Bin Laden si nasconde!!! ah ah ah

Francesca ha detto...

ok, se la città in fiamme è firenze, avverti così scappo...
bin laden? per me è ai caraibi a farsi una pi(g)na colada in un bicchiere fatto di ananas con tanto di ombrellino!
Buona fine domenica
Francesca M.

ladriana ha detto...

Giulio,
volevo dirti che noi abbiamo nella nostra casa all'elba una specie di blogghettino molto vecchia maniera, su carta, addirittura su carta paglia!
Tutti quelli che sostano nella nostra casa lasciano una firma, un saluto, un ricordo, una citazione, un riferimento agli ospiti precedenti, conosciuti e no.
A questo punto ti aspettiamo per scriverci qualcosa anche li'!
Un abbraccione e a presto
ladriana

giò ha detto...

soluzioni..
1- la nuvola
2-non hanno l'ombelico.. mi ma ha detto, perche sono gli unici vestiti xke si vergognano..(visti i tempi,nda)