mercoledì 28 novembre 2007

CRISI DI NERVI E DELLE BELLE STORIE

28 NOVEMBRE CRISI DI NERVI (FORSE UN BENE)

QUESTO BLOG E' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO... POCHI MINUTI FA STAVO PEGGIO ORA MEGLIO... ODIO QUESTA SITUAZIONE! E'ALIENANTE COME HO SCRITTO QUALCHE "TEMPO" FA...

LA PARTE CHE STATE PER LEGGERE E' STATA EVIDENTEMENTE REDATTA IN MOMENTI MOLTO DIVERSI EBBENE SI' TRA L'ALTRO HO AVUTO LA VOGLIA DI SPACCARE TUTTO! ALTRA COSA MOLTO NORMALE A PENSARCI BENE!

OK PER FARVI AVERE QUESTO BLOG STASERA HO FATTO UN CAPRICCIO ORRENDO HO AVUTO UNA CRISI DI NERVI DEL CAZZO E MI VERGOGNO ANCHE UN PO' (PERO'...FINALMENTE UNA CRISI DI NERVI CAZZO ALLORA VA DAVVERO TUTTO BENE!!!) E ORA E' VOSTRO MIO QUINDI LO LEGGETE TUTTO TUTTI E NON VOGLIO STORIE!!! STO “BENE” (TRA VIRGOLETTE) ANCHE GRAZIE A TUTTO QUESTO PER ORA MA IN CERTI MOMENTI E' DAVVERO “ALIENTANTE” DAVVERO “ALIENANTE” E CREDETEMI...NON E'FACILE... NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE PER ORA... AMAL TI AMO (OGGI ABBIAMO FATTO 1 ANNO E 3 MESI CHE COSA STUPIDA LE DATE) AMAL TI AMO -penso che mi vergognerò di questo blog- mi vergono già adesso...aiuto... vergogna o scrivere? - HELP HELP HELP VEDETE COS'E' L'ALIENAZIONE ECCO QUESTA E' ALIENAZIONE ORA BASTA YAAAA BAASTAAAAAAA!!!!!!!

ORA LA PARTE PREPARATA NEL POMERIGGIO... CI TENGO PERCHE' L'HO SCRITTA CON MOLTA ATTENZIONE E HO FATTO UN BEL LAVORO

Allora... oggi siamo in “libera uscita” (almeno nel nostro blog):
-non saranno state le 17.00 quando ho iniziato così... ora sono quasi le 2.00 di notte- fate voi per il tempo...

quindi non vi starò a raccontare la mia giornata, vi parlo di me e del mio passato. Spero ovviamente che vi interessi lo stesso e che continuerete la lettura (leggileggileggileggi) fino alla fine.

Ieri sera pensavo: “ma forse qualcuno è curioso di sapere chi sono stati i miei “maestri”... in fondo dicono che mi “ammirano” e io ho "ammirato" e "ammiro" qualche altra persona... non dovrebbero forse sapere quali sono le persone che per me sono state dei “modelli” dei “punti di riferimento”? Boh magari non gliene frega niente lo stesso, però per me è importante quindi...!” e poi mi sono spinto ancora oltre e ho detto “guarda che strano! Sul blog sono venuti fuori anche persone che parlano di “modelli” oppure di “scambi-generazionali”, del fatto che ci sono persone di età diverse che si incontrano e si vogliono “conoscere”... e che rapporto si instaura a volte tra persone di età diverse però legate comunque da un filo comune?

A volte quello per cui uno diventa “maestro” o “tutore” o “modello” o “prof.” o così via... credo che quasi tutti abbiamo la sorte di trovarsi di fronte a qualcosa di simile? Voi non trovate?

Beh... premessa lunga “questo deve ancora iniziare... che palle!!!”


Insomma i miei “maestri” sono e son stati a fare i nomi (per cronologia di incontro) direi: Dario Orlandi (ciao Dario)...eheh... poi: “il mio PROFESSOR AGOSTI” (Salve professore -al quale continuo a dare del Lei), “Mariella Bettarini e Gabriella Maleti” (che forse non sanno ancora neanche della mia Leuce ma alle quali sono legatissimo e loro lo sanno), e infine... si svela la maschera di chi fossero le iniziali di P.J. al quale ho chiesto aiuto anche in questi giorni... PIETRO JOZZELLI... È un uomo (nome) un po' controverso anche perché è un personaggio semi-pubblico o meglio semi-politico (ahahah...che palle 'sti politici che entrano nel blog) in quanto ricopre il non facile ruolo di caporedattore della redazione toscana de “la Repubblica".

Comunque vi voglio parlare di me e quindi “tiro dritto” e cazzi vostri-miei...

Se vi sono piaciute le mie “storie” o “storiellette” fino ad ora queste che vi sto per raccontare sono tra le mie preferite, le tengo veramente sul cuore anche ora che ve le scrivo...


Iniziamo per rispetto cronologico da Dario Orlandi (ehehe ciao Dario, secondo me non te l'aspettavi di finire in questo capitolo eh?)

Beh Dario è un grande amico del mio fratellone... lo conscevo perché veniva al mare da noi. 4 anni più di me: io circa 11-12 anni (i “maestri” credo si inizino a cercare a quell'età perché si esce dalla fase “genitori-famiglia”)... beh a guardarlo adesso era proprio un “coglione”... classico liceale di merda: canne, politica, sbronze, collettivi e manifestazioni... grandi occhi blu e ovviamente storico rappresentante di istituto del liceo “Dante” al quale mi iscrissi di filata...

era il liceo di mio fratello e dei suoi amici ganzi no? Appunto e Dario al "Dante" godeva di carisma indiscusso. Quando parlava lui la gente lo stava a sentire, aveva anche la ragazza "giusta" (non vi preoccupate era la ragazza di DARIO).

E poi ancor più che dall'ormone "selvaggio" ero mosso dalla passione politica. Fin dai tempi delle medie mi appassionavo ai grandi "temi civili" cantati da Bob Dylan. E quindi appena arrivo al liceo cosa faccio: "faccio politica... seguo le tracce di Dario" quindi: mi candido alla rappresentanza di istituto... credo che presi 16 o 19 voti... ma Dario mi prese sotto la sua "ala" e mi insegnò cosa voleva dire “lavorare” su qualcosa: mi fece fare un programma elettorale, mi fece scrivere un discorso da pronunciare davanti a tutta la scuola con un microfono in mano (mah vi immaginate, mi tremavano tutte le gambe) e soprattutto mi fece per la prima volta vedere come era composta una legge. Mi ricordo perfettamente il termine “comma” incontrato per la prima volta: ero nella sua stanza, il legno alle pareti e luce laterale da comodino Dario vicino che mi spiegava e io su un codice a “sudare” sulle parole di una legge (di merda per altro, perché era la legge Berlinguer sulla scuola)... Alla fine ne venne fuori un bel "riassunto esplicativo" da presentare agli studenti... Il riassunto finì tra le cartacce della ricreazione senza che nessuno l'avesse praticamente neanche letto... Forse un “maestro” è anche questo, o fose Dario è anche il mio “maestro di fotografia” nel che mi ha insegnato a usare una macchina fotografica reflex (... quindi se vi piacciono le mie foto lo dovete in gran parte anche a lui)


Il secondo "maestro" è il mio “PROFESSORE AGOSTI”... professore di ripetizioni di Latino e Greco perché ovviamente non studiavo, e allora... non ricordo come andò di preciso però gli dissi che mi piaceva scrivere e gli portai qualcosa che avevo scritto (non ricordo davvero nemmeno cosa, forse incerte "poesie" da quindicenne o qualcosa del genere). Sappiate solo che è il mio PROF. AGOSTI le lesse. Mi spronò a continuare perché c'erano dei buoni spunti... a ripetizione alla fine si faceva sempre tardi pagavo 1 ora e si faceva 1 sempre tardi... mezz'ora almeno se ne andava in chiacchiere... fu così che iniziò a parlarmi del "labor limae" e mi disse che quello che scrive va "rivisto". Io non ero d'accordo... volevo l'ispirazione pura... ma alla fine chinai il capo cosa che faccio anche adesso mentre riscrivo e riguardo... Per altro il mio Prof. aveva scritto anch 'egli qualche verso... poi mi disse di essersi reso conto di non essere Montale... insomma se state ancora leggendo queste righe lo dovete anche tanto a lui... più che altro perché alimentò le mie prime “speranze” mi disse “continua!”. Che credo sia stata una LA cosa importante da dire... "GRAZIE PROF..."

Il mio PROF. fece insomma splendere la "passione” tra me e la scrittura (poetica) di allora) che crebbe... e crebbe... e crebbe... crebbe a tal punto che ero preso solo dalla poesia e dalle ragazze -ahi che amori infelici- e dal calcio per fortuna... ma soprattutto dalla scrittura

-E qui entrano in gioco le mie terze “maestre” Mariella e Gabriella-

... in tutto questo caos da sedicenne-diciassettenne -me ne ero andato dal Dante al Machiavelli intanto- e il mio "Prof." mi aveva consigliato di seguire un “corso di poesia” organizzato dalla rivista letteraria “Il Semicerchio!”... (rivista tuttora molto attiva nel settore e seria).

Il "corso di poesia" si orchestrava in una serie di conferenze: poeti più o meno “importanti” del panorama italiano incotravano gli iscritti e parlavano dei nostri “versi”... Da una parte: i loro poeti "laureati" dall'altra noi: un pubblico di “scribacchini” di cui ancora oggi mi vergogno un po'di aver figurato... ma là incontrai lo splendido sorriso e disponibilità di Mariella Bettarini poetessa di vero valore (e con lei avrei a breve incontrato quello di Gabriella Maleti)... Mariella mi prese sotto la sua favolosa "ala", mi diede il suo numero di telefono mi disse di andare a trovarla... lei, una che non stenta a figurare tra le pagine della poesia contmporanea (sono già state scritte tesi universitarie sulla sua opera) lesse paginate intere di quello che scrivevo. Avrà letto centinaia di pagine, non uno scherzo... centinaia di versi -non belli ve lo assicuro- consigliandomi UNO A UNO come modificarli e come li avrebbe messi lei per renderli più "incisivi"... E per di più mi introdusse per la prima volta nel suo ambiente letterario, suo e di Gabriella Maleti. Mariella Bettarini e Gabriella Maleti che per molti di voi sono solo nomi in realtà sono due poetesse e due donne vere ed eccezionali... (dirigono da 20-30 anni una rivista storica della poesia italiana “L'Area di Broca” già “Salvo Imprevisti”.) Se cercherete il mio nome su google troverete alcuni miei vecchi “componimenti” editi nell'edizione elettronica... Beh MARIELLA e GABRIELLA MI HANNO INSEGNATO A SCRIVERE...

Infine veniamo al più controverso dei miei “Maestri” sicuramente uno che per moltissimi aspetti ancora attualmente lo è: Pietro Jozzelli... giornalista vero, appassionato, non dirò molto di lui anche perché lo potete leggere in qualche editoriale (anche lui scrive bene), ma vi dirò un segreto: leggete 2 volte quello che scrive se vi capita, e anche 3, il primo "livello" non è mai quello “giusto”... o meglio lo è ma...

insomma però vi voglio parlare del mio Pietro “personale”... La prima volta che lo vidi a una cena di Anna B. ebbi un'antipatia a pelle come per poche persone prima di allora: io avevo 20 anni circa e lui era la perfetta incarnazione del “sistema”... non sto a dilungarmi molto ma ricordo perfettamente la "boria" con la quale si rivolgeva agli altri commensali (o a me così pareva)... per giunta aveva (da uomo di potere quale è) tutti intorno a leccargli il culo... e mi toccò perfino dargli un passaggio a casa dopo la cena... e si lamentò pure che avevo lasciato la macchina lontana... quando me lo disse sorrisi pensai -MAVVAFF...Machiccazzosei???- anche se non credo che sorrisi tanto...

Dopodiché alle cene a casa di Anna B. me lo trovo sempre più spesso davanti a parlare di politica... e siccome il nostro P.J. è un grande incantatore con le parole, oltre che un fine analista, mi iniziai a accorgere che in fondo diceva cose che, comunque per quanto inserite in un “sistema marcio" (che vedo ancora marcio e cui mi oppongo), non erano poi, così tanto sbagliate... per di più il fatto era questo... Pietro parlava sempre abbastanza e tutti gli chiedevano poi da parte: “fammi uscire questo sul giornale” oppure “ma dimmi di questo se si muove politcamente così...” mi misi nei suoi panni... "da un lato gli piace però dev'è essere anche uno strazio... pover'omo"... non era proprio "compassione" la mia... no direi di no... decisi però che Io invece gli volevo rompere i coglioni... e lui, -mi accorgo ora- probabilmente non aspettava altro! MI RISPOSE e per le rime! E io ancora di nuovo a incalzarlo (con Anna B. dalla mia, appassionata anche lei come sempre!)... Io Pietro Anna e pochi altri fortunati passammo una serie di sere a dibattere di politica e sociologia spicciola, fin quasi a incazzarsi! Una cosa bellissima... Nacque l'amicizia e la stima che ancora ci lega così profondamente. Da allora infatti di tempo ne è passato un bel po' e io Anna B, Pietro e compagnia ne abbiamo viste qualcuna e ancora ce la stiamo vedendo adesso. Purtroppo il mio buon Pietro è un uomo impegnato e lo vedo una volta ogni mai, ma conto di riscattarmi in un invito a casa sua per del vino austriliano che lui sa...

Vi voglio ricordare un paio di cose prima di congedarmi da Pietro:

in uno dei nostri rarissimi (2 in 3-4 anni) pranzi assieme eravamo arrivati al momento del dessert, e a un certo punto della discussione mi fulminò: "cosa vuoi di dolce?" "Boh!" rispondo io senza pensarci...ed egli a me con parola accorta: "perché se faccio la stessa domanda a mio figlio, che ha tua stessa età mi risponde la stessa cosa? - si chiese... e poi esclamò - Boh!...- ma che vuol dire boh???... insomma cazzo, se io prendo che ne so un “castagnaccio alla pistoiese” voglio un “castagaccio alla pistoiese” non un "babà al rum" di Napoli... sono due cose diverse: o voglio l'uno o voglio l'altro... e voi... boh..." Non ricordo cosa presi ma ricordo perfettamente che non ho saputo cosa rispondere... mi lasciò allibito. Ho riportato queste parole ai miei amici come ora a voi... nessuno ha ancora risposto...

eppure è un discorso importante – Chapeau Pietro! e GRAZIE - quello stesso pranzo mi disse pure: -ma non ho capito perché io che c'ho già tanti figli me ne devo prendere pure un altro...mah!- e scosse la testa! tornando a parlar di donne


e gli altri? Altri maestri? nuovi? All'orizzonte? c'è un signore che c'ha un certo stile, siciliano, elegante fumatore di pipa, eccellente fotografo e fine intellettuale e conversatore... ma non è un "maestro"...questa è un altra storia, come diceva Bocca Dorata in uno dei miei tanti “corto maltese”...

Spero che le mie vi siamo piaciute come è piaciuto a me scrivervele e vi ringrazio per l'attenzione...

L'ultimo saluto dopo questo lungo "excursus" sui miei "maestri" lo dedico ai miei "allievi" di fotografia... non voglio essere un modello né un maestro per nessuno di voi e NON LO SONO: però mi piace un sacco insegnarvi a fotografare e stare con voi!


il vostro Giulio Jay Bogani per stasera ha detto la sua...

domani mi piacerebbe molto rispondere alle mail perché sono in arretrato di brutto ma capirete...

8 commenti:

Giulia Torricini ha detto...

buonanotte giulietto bello.
Giulia

Angelo Caleca ha detto...

Ciao Giulio,
sono capitato ora sul tuo blog da un link sul sito di Brugo.

Ti abbraccio forte,
Angelo

ladriana ha detto...

Ciao Giulio, stamani non ci sono tanti interventi e ti faccio un rapido saluto.

Dai, arrabbiati pure e innervosisciti e seguita anche a combattere!

Sai che io, da giovincella, mi tenevo di scorta qualche oggetto brutto da poter buttare in terra e rompere, per scaricarmi quando ce n'era bisogno!

Il solito abbraccio
ladriana

David ha detto...

...perché Bocca Dorata si chiama Bocca Dorata?

errolf

P.S. stasera si gioca?..

patrizia ha detto...

fcggfbvue adesso........si sta come di rasoio..........
Cedimenti, crisi, incazzature, sono vitali e per me, quando sono riuscita anche ad esternarli è sempre stato catartico; noi siamo qui per questo: partecipare,condividere, essere un grande materasso su cui attutire un po' i colpi di questo momento.
Patrizia
p.s. il nuovo look mette ancor più in risalto i tuoi begli occhi che anche attraverso lo schermo del pc riescono a trasmettere la profondità d'animo che giorno per giorno mi si svela

Anonimo ha detto...

Grazie Giulio..
Anche a me fa molto piacere e spero che tornerai presto a insegnarci...e intanto ho una cosa da dirti riguardo una possibile mostra, ma te ne parlo su msn..
Baci
ALice (del corso!)

Anonimo ha detto...

grazie giulio per i saluti!!
te ne faccio altrettanti!!
un abbraccio forte
roby

Anonimo ha detto...

Buonasera Giulio.
Non ti offendere eh..però un pochino per me un "Maestro" lo sei. Hihihi
No..dai. comunque anche per tutti noi è importante stare con te e con te fotografare! A prestissimo.
Giulia(corso)